Riceviamo e pubblichiamo – Il circolo e il gruppo consiliare del Prc di Civita Castellana, nell’esprimere il proprio cordoglio e la vicinanza ai familiari del nostro concittadino suicidatosi sabato scorso, intende denunciare una situazione sociale e politica che è responsabile di questo stato delle cose.
L’assenza di risposte a politiche antipopolari durissime non è stato solo un fatto estetico ma ha avuto effetti rilevantissimi. In primo luogo i padroni e le lobby economiche hanno fatto letteralmente cosa volevano e vi sono stati effetti devastanti su chi subiva queste politiche. Questo ha indotto ed aggravato il senso di impotenza tra la gente, il subire individualmente in una dimensione privata la distruzione dei propri diritti e delle proprie aspettative ha fatto sì che la paura, la disperazione, il senso di impotenza diventassero il vero senso comune del paese.
In questi mesi abbiamo contato i suicidi, gli omicidi e segnatamente i femminicidi, perché questa disperazione sociale a cui non è stata costruita una forma collettiva di elaborazione e di risposta, ha prodotto un vero e proprio imbarbarimento del paese.
Ognuno chiuso nella propria casa ha scambiato giganteschi problemi sociali per problemi individuali e ha avuto campo libero la “colpevolizzazione della povertà” che costituisce uno degli effetti peggiori dell’offensiva neoliberista.
La politica non è più il terreno in cui si costruiscono risposte alla domanda sociale ma il terreno separato della delega, dove moderni santoni si candidano a risolvere miracolisticamente i problemi e a tal fine chiedono una delega totale. “Votate me e vi risolverò i problemi”, questo è stato il leit motiv della devastazione della politica di questi anni.
Le politiche di austerità hanno unicamente effetti negativi e regressivi sul piano sociale. Per questo crediamo sia necessario costruire sul territorio comitati contro la crisi che mettano in relazione tutti i soggetti colpiti dalla crisi: nessuno deve restare solo e isolato in questa vera e propria guerra che il capitale ha dichiarato contro i lavoratori e non solo. Bisogna spezzare la passività sociale che è la vera questione di oggi: la gente subisce attacchi pesantissimi, viene lasciata da sola nella disperazione. Questo è il vero antidoto a suicidi, omicidi e femminicidi”.
Partito della Rifondazione Comunista
Circolo “Enrico Minio” Civita Castellana
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