– Storce il polso a un carabiniere, arrestato.
E’ finito in manette lunedì sera per resistenza a pubblico ufficiale un operaio 56enne di Montefiascone.
L’uomo, pregiudicato, lavora a Torino, ma nel weekend torna a Marta dove vivono moglie e figli. Verso le 19,30 di lunedì sera era scappato di casa dopo una violenta lite col figlio maschio. La compagna aveva dell’operaio aveva subito chiamato il 112: “Fermatelo – ha detto ai carabinieri -. E’ pericoloso e potrebbe fare del male a qualcuno”.
I militari lo hanno rintracciato poco dopo in un ristorante in via Marconi. Era visibilmente agitato. Appena ha visto i carabinieri ha cominciato a dare in escandescenze. L’arresto è scattato quando ha cercato di storcere il polso a un appuntato scelto che gli si era avvicinato. L’operaio è stato immobilizzato e portato in caserma.
Ieri mattina, il giudice del tribunale di Viterbo Italo Ernesto Centaro ha convalidato l’arresto. “Ho perso un figlio otto anni fa e soffro di depressione – ha detto l’uomo in aula -. Non so perché l’ho fatto, non volevo fare male a nessuno”.
Il suo avvocato Antonella Bertuccini aveva prima chiesto il patteggiamento, poi i termini a difesa, per prendere tempo e valutare altre strategie difensive. Prossima udienza a giugno.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY