![]() |
– Per qualche centinaia di euro hanno rischiato di restare fulminati.
Erano disposti anche a questo i due cittadini romeni arrestati domenica per tentato furto.
I carabinieri li hanno sorpresi nel primo pomeriggio mentre cercavano di rubare rame da una cava a Viterbo. Stando alle ricostruzioni dei militari i due, entrambi incensurati e sulla quarantina, avrebbero tentato persino di portare via alcuni cavi dell’alta tensione, col rischio di rimanere folgorati.
Per i due sono scattate le manette per tentato furto. Ieri mattina, si sono avvalsi della facoltà di non rispondere al processo per direttissima al tribunale di Viterbo.
Il giudice Rita Cialoni ha convalidato l’arresto e, su richiesta dei difensori Marco Valerio Mazzatosta e Ilaria Di Punzio, ha rimesso entrambi in libertà . Saranno processati a novembre con rito abbreviato.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY