– Sarà inaugurata domenica 23 giugno, alle 18, presso lo Spazio Ex Carcerette, la mostra dal titolo Neben den Engeln – Accanto agli angeli di Gaia Piccirilli e Gisella Quadri.
L’esposizione, aperta al pubblico fino al 30 giugno e realizzata con il patrocinio del Comune di Civita Castellana, ha come denominatore comune il tema degli angeli. Nei dipinti proposti dalle autrici emergono due sensibilità diverse che interpretano, con una cifra stilistica personale e originale, l’elemento degli angeli che accomuna i loro percorsi artistici.
“Ho voluto dare vita a questo progetto perché per me è un onore esporre i miei angeli accanto a quelli di Gaia – spiega Gisella Quadri. Per la Quadri, la figura dell’angelo – ispirata alle opere dell’artista svizzero Paul Klee, – diviene evocativa di significati altri che ne arricchiscono le chiavi di lettura.
Partendo dagli Angeli realizzati da Klee dal 1913 al 1939, come: l’Angelo Combattente, Miss Angel, l’Angelo Ancora Femminile, l’Angelo della Croce, l’artista ne fa “traduzioni” a ricamo cucite poi su carta.
Gli Angeli di Klee per lei sono un incontro importante. Diventano opportunità di espressione di uno sguardo quotidiano sul mondo e finiscono per confondersi con la realtà, l’attualità o la storia. La tecnica utilizzata è definita Mixed Media perché mescola materiali diversi in un’unica composizione: frammenti di tessuto, carta, etc.
I metodi usati per la realizzazione del suo percorso artistico, spaziano dal cucito al ricamo, passando per l’arazzo e l’intarsio.
Per la Piccirilli, invece, gli Angeli costituiscono dei veri e propri compagni di vita. Colorati e allegri, veicolano energia e buonumore. Spesso sono un dono per sé e per i destinatari dei suoi disegni. Durante gli anni della scuola e dello studio dell’arte, nascono i suoi primi angeli, anzi Angioletti, che disegna su fogli di quaderno per poi regalarli ai compagni di classe. Ad ogni Angelo attribuisce un’identità: il nome di un cantante famoso, quello preferito da chi riceverà il disegno. L’altra passione di Gaia è, infatti, la musica.
Nascono, così, l’Angelo Bob Dylan, Sting, Ligabue, Tazenda. Gli Angeli diventano una costante nella sua vita e li ama profondamente. Ne disegna anche per sé stessa, cambiandoli, spesso, nel nome e nelle sembianze.
Due prospettive, dunque, complementari che, pur nella loro alternanza, dialogano trovando forme di interconnessione e armonia.
Gaia Piccirilli. Arriva a Civita Castellana, con la sua famiglia, tra l’88 e l’89, a circa sedici anni. Oggi ne ha trenta. Ben si inserisce nel nuovo contesto e trova la giusta collocazione all’interno dell’Istituto d’Arte. Fondamentale per la ragazza è l’incontro con l’arte, tramite il lavoro svolto dagli insegnanti di storia dell’arte e di sostegno. Gli angeli per lei diventano compagni di vita e doni rassicuranti per le persone che ama, oltre che per sé stessa.
Gisella Quadri. Originaria dell’Italia settentrionale, arriva a Civita Castellana nel 1980. Dopo aver concluso i suoi studi in architettura, riconosce come punti di riferimento Paul Klee, nella pittura, e Le Corbusier nell’architettura, da sempre le sue passioni e se ne innamora. Allestisce delle mostre a tema a Brescia e a Milano.
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