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Riceviamo e pubblichiamo – Fiori d’arancio in casa della Stella Azzurra. Oggi pomeriggio alle 17,30, nella meravigliosa cornice della chiesa di San Flaviano a Montefiascone, hanno detto sì Elena Iacarelli e Simone Di Serio, lui ventottenne preparatore atletico e massofisioterapista del club stellino e lei venticinquenne ex istruttrice di minibasket.
Dopo due anni di fidanzamento i due atleti viterbesi, tempo fa star dei 400 metri lui e del nuoto per salvamento lei, hanno coronato il loro sogno d’amore in una cerimonia molto bella officiata da don Luca Scuderi, sacerdote scelto dalla coppia per il giorno più bello della loro vita.
Un amore nato sotto una buona Stella, quello tra Elena e Simone, un amore predestinato cresciuto a baci e discipline sportive. Un’unione scritta nelle stelle (e nella Stella) che ha un’origine davvero particolare. Anno del Signore 2002: entrambi, giovanissimi, sono invitati dal Coni a una premiazione, partecipano entrambi ma si incrociano appena, Simone deve andar via quasi subito e la scintilla non scocca.
Colpo di fulmine rinviato, dato che il destino li tiene lontani ancora un po’: pur essendo entrambi membri del Panathlon, infatti, capita che alle riunioni non si incontrino mai. Nel frattempo i due crescono, si laureano entrambi in Scienze motorie – a Chieti lui, a Roma lei – e a Elena un giorno arriva una proposta di lavoro: il Coni le chiede di andare ad aiutare un collega, un “certo” Simone Di Serio, a tenere i corsi di motoria in una scuola elementare di Nepi. Ma un altro impegno le impedisce di accettare e anche stavolta la scintilla non si può accendere.
Tuttavia, come ogni storia d’amore che si rispetti, il lato romantico germoglia ancor prima del fatale incontro: Elena dalla finestra della sua casa di via Alcide De Gasperi guarda spesso quella casa bianca alle pendici della Palanzana, chiedendosi chi ci abiterà. Simone, che in quella casa ci vive da sempre con la famiglia, fa lo stesso in direzione del palazzo di Elena. Potere dell’amore e forza del destino.
Galeotto, alla fine, fu il campo sportivo “Rosato Palozzi” di Canepina: poco più di due anni fa, una mattina Elena e Simone finalmente s’incontrano a un’iniziativa organizzata dal Coni con il coinvolgimento di tutte le scuole primarie della Tuscia. Si vedono, si sorridono, iniziano a parlare, e il mondo si ferma. Dovrà attendere a lungo mamma Paola, che quel giorno ha accompagnato la figlia Elena, prima di poter tornare a casa: l’intesa e la complicità tra i due futuri sposi sono immediatamente visibili. Tangibili. Il fuoco è acceso, e la signora Iacarelli non sarà l’unica testimone della nascita di quell’amore che oggi ha portato i due sportivi all’altare: un fotografo presente quel giorno a Canepina per immortalare le immagini della manifestazione scatta loro una foto che racchiude la bellezza di quell’incontro, accompagnata una battuta che ha il valore di una vaticinazione. “Magari fra qualche anno farò il servizio fotografico al vostro matrimonio…”. Cupido ringrazia per tanta preveggenza.
Ambiziosi, preparati, collaborativi, affiatati e innamorati, Elena e Simone approdano con ruoli diversi nello staff della Stella Azzurra. Mai in competizione tra loro, lui resta nel gruppo biancostellato e lei invece dopo un po’ lascia per tornare a seguire la passione di sempre, il nuoto, che anche ora insegna a Montefiascone. Ma l’amore per il mondo stellino rimane ed Elena è sempre presente tra i tifosi più agguerriti sugli spalti del PalaMalè. Ad unirli, oltre allo sport, c’è poi anche la professione: Simone è esperto Coni in preparazione fisica nazionale di terzo livello e tecnico posturologo, Elena si sta specializzando in osteopatia. Un sodalizio sportivo/sanitario perfetto: non c’è quindi da stupirsi se il tableau per la disposizione dei tavoli del loro ricevimento di nozze recherà su di sé i nomi dei migliori atleti olimpici di sempre, con un ricordo speciale di Pietro Mennea che è stato per Simone docente universitario, amico e maestro.
Per il giorno più bello della loro vita i ragazzi hanno scelto un matrimonio tradizionale, con vicino le persone che li amano di più e gli amici più cari. Una cerimonia semplice ma, come nei migliori matrimoni, estremamente speciale proprio perché protagonisti sono due giovani che hanno scelto di legare le proprie vite per sempre. E cosa c’è di più bello di un giuramento sincero, di un impegno perpetuo, della libertà e della consapevolezza di dire “sì, lo voglio”? Ai due novelli sposi, che dopo il sì partiranno verso le strepitose spiagge di Maldive e Dubai per un viaggio di nozze al sole, vanno le più sentite felicitazioni della Stella Azzurra, con l’augurio di una vita insieme lunga e costellata di tante gioie. E di tanti piccoli atleti biancostellati.
Stella Azzurra
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