Riceviamo e pubblichiamo – Legambiente chiede che si faccia chiarezza sullo stato dei lavori rispetto alla realizzazione dei potabilizzatori e a tutte le iniziative messe in campo per risolvere il problema delle alte percentuali di arsenico nell’acqua.
La situazione è grave e potrebbe portare la chiusura dei rubinetti già da lunedì prossimo per 82mila persone nel viterbese.
L’accesso ad un bene così fondamentale è un diritto di tutti i cittadini e deve essere garantito a tutti i costi. Più di due anni fa avevamo chiesto alla Regione Lazio un tavolo di confronto anche con le associazioni ambientaliste e dei consumatori per essere informati sulla strada che si intendeva intraprendere, ma dopo un primo incontro non s’è saputo più nulla.
La situazione ora è grave e serve capire tempi e modi degli interventi per tutelare la salute dei cittadini. Risolvere l’emergenza per poi programmare i necessari investimenti per migliorare la rete fognaria e aggiornare il piano per la tutela delle acque.
Roberto Scacchi
Direttore di Legambiente Lazio
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