– “Camminare, correre è cultura. È un tempo diverso, quello del camminare. È il tempo dello sguardo, dell’attenzione ai dettagli, dell’ascolto dei piccoli incessanti rumori della natura. Camminare nella bellezza è un esercizio spirituale, un tempo di meditazione e di silenzio. Camminare lungo i sentieri della via Francigena è, perciò, un’esperienza del corpo e dello spirito. Il territorio che attraversava il pellegrino, che attraverseremo noi, è bosco e prato, è lago, collina, dosso, lava, pietre, fiori e ulivi e vigne. La bellezza ti circonda e ti sovrasta. Camminare ti assolve dai tuoi peccati di animale sedentario e distratto.” Così Lidia Ravera racconta la manifestazione alla quale parteciperà.
Il 9 giugno l’Assessore alla cultura della Regione Lazio Lidia Ravera parteciperà alla Maratona Francigena, la cui prima edizione ha lo scopo di far conoscere i tratti più belli e suggestivi della Via Francigena del Nord, percorrendo l’itinerario che l’intervento della Regione Lazio ha ridisegnato dall’originario percorso di Sigerico lungo la Cassia a un tragitto parallelo attraverso i paesi e le campagne storicamente toccati dai pellegrini.
Alle ore 10:15 l’Assessore incontrerà Alberto Bambini, Paolo Dottarelli, Annamaria Zannoni e Luciano Cimarello, i quattro sindaci dei comuni coinvolti nella conferenza stampa che si terrà presso l’ufficio turistico del comune di Bolsena.
Lidia Ravera percorrerà l’ultimo tratto del percorso che si snoda da Bolsena a Montefiascone (18,200 km), con partenza alle ore 11.00 davanti alla Basilica di Santa Cristina, attraverso il parco naturalistico di Turona fino alla sommità di Montefiascone, lungo strette e caratteristiche viuzze di campagna.
Il pellegrinaggio dei Racconti di Canterbury di Chaucer, che ha reso celebre il santuario di Becket che ispirato il film di Pasolini, si snodava nell’Inghilterra medievale per 109 chilometri. Ma 400 anni prima di Chaucher, Sigerico di Canterbury compì ben altra impresa percorrendo 1600 km da Canterbury a Roma – e ritorno – oggi noti come Via Francigena, e che Sigerico, ricevuta lì investitura da Giovanni XV, raccontò in un diario di 79 tappe.
La via Francigena che da Canterbury, attraversando l’intera Francia, conduceva in Italia tramite il passo del San Bernardo, era in realtà l’antica via di penetrazione e di conquista dei Franchi: col movimento di merci, genti, arti, spiritualità e conoscenze, divenne una importantissima via di pellegrinaggio che, da Aosta, attraverso Pavia, Parma, Luni, Siena e Viterbo giungeva a Roma.
La maratona è organizzata dall’Assessorato Sport Turismo e Cultura del Comune
di Acquapendente, dal Club Alpino Italiano Sezione di Viterbo e dal Corpo Forestale dello
Stato Comando Provinciale Viterbo, con la collaborazione dei Comuni di San Lorenzo Nuovo, Bolsena e Montefiascone. L’organizzazione si avvarrà della collaborazione di Associazioni locali e dei Comuni interessati alla manifestazione; dell’assistenza del Corpo Forestale dello Stato, Comando Provinciale Viterbo per il controllo dell’intero percorso; del supporto logistico del CAI di Viterbo.
La manifestazione si svolgerà sotto l’egida dell’Associazione Europea delle Vie Francigene e della Regione Lazio.
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