Riceviamo e pubblichiamo – In merito ad alcune notizie apparse sugli organi di informazione relative ai trattamenti fitosanitari sui castagneti di Canepina, occorre precisare quanto segue:
1) Il Comune di Canepina da sempre è favorevole alla lotta biologica (e non solo sul castagno) e lha promossa in tutte le sedi istituzionali, impegnandosi in prima fila per il lancio del torymus sinensis, antagonista del cinipide galligeno.
2) Il Comune ha il compito di rispettare e far rispettare le leggi, non di promulgarle. E le leggi le abbiamo sempre rispettate e fatte rispettare. In presenza di autorizzazioni e brevetti che consentano luso di alcuni prodotti pur essendo contrari al loro utilizzo – lunico potere è quello di vigilare sulla corretta applicazione delle norme, cosa che sempre è stata fatta. Non possiamo vietarne lutilizzo. Stupisce, peraltro, che luso dei fitofarmaci venga stigmatizzato solo per quanto riguarda il castagno e Canepina e non si dica una parola in merito allutilizzo sistematico su tutte le colture dove i fitofarmaci vengono adoperati in maniera ben più invasiva. Viene da chiedersi se la difesa della salute riguarda solo alcune colture e alcune amministrazioni, visto che le castagne non si producono solo a Canepina. Noi siamo favorevoli, come detto, alla lotta biologica su tutte le colture, non solo sul castagno.
3) Il Comune di Canepina, nel rispetto della legge, ha provveduto ad emettere unordinanza nella quale, tra le altre cose, si vieta lutilizzo dei fitofarmaci a meno di 150 metri dal centro abitato e dalle cosidette case sparse e e a meno 200 metri dalle falde acquifere.
4) Per quanto riguarda i controlli ci siamo sempre attivati per le competenze a noi spettante. Abbiamo inviato la documentazione a tutti gli altri enti preposti al controllo che si sono attivati.
5) Il Comune di Canepina respinge come ridicolo, fazioso e in malafede qualsiasi collegamento tra lutilizzo dei fitofarmaci e le elezioni amministrative del prossimo anno e si adopera in ogni sede per la tutela della salute dei propri cittadini. Vorrei ricordare tra laltro che Canepina è uno dei pochi Comuni del Viterbese la cui acqua è conforme al decreto legislativo numero 31 del 2001 (larsenico, in particolare, è ampiamente sotto i parametri di legge). Questo a mio parere è un parametro per verificare la salubrità dellambiente e indice di attrattività turistica, ambientale e culturale. In base ai dati, quindi, posso affermare che sbaglia (e di molto) chi vuole dipingere Canepina in maniera difforme dalla realtà.
Maurizio Palozzi
Sindaco di Canepina
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