Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Economia - Venticinque imprenditori del Lazio in trasferta per imparare dalla più grande sperimentazione europea di città sostenibile

Unindustria a Malaga per studiare la smart city

Condividi la notizia:

Il gruppo di Unindustria a Malaga

Il gruppo di Unindustria a Malaga

– Si è conclusa la missione imprenditoriale a Malaga, organizzata da Unindustria e guidata dal presidente Maurizio Stirpe, che ha portato una delegazione di 25 imprenditori di Roma e del Lazio a conoscere più da vicino le caratteristiche della smart city spagnola, considerata la più grande sperimentazione europea di città sostenibile che ha impiegato tecnologie “intelligenti” negli ambiti chiave per migliorare la qualità di vita dei cittadini e la competitività delle imprese.

Alla missione, proposta da Francesco Giorgianni, presidente del comitato tecnico Energia di Unindustria, hanno partecipato anche i vice presidenti dell’associazione Angelo Camilli, Giuseppe Gori, Domenico Merlani e alcune importanti grandi aziende e piccole imprese associate dei settori energia e telecomunicazioni tra cui Enel, capofila della delegazione, Telecom, Convert Italia, Gala Engineering, Phoenix Cablaggi e Inmatica.

L’obiettivo della missione è stato quello di osservare da vicino come si applica concretamente il concetto di smart city, basato su sostenibilità urbana ed innovazione, nella città dove ne è stata realizzata un’applicazione, e valutare le possibilità che progetti analoghi possano essere sperimentati anche nel Lazio.

La regione infatti, grazie al know how delle sue imprese e alla presenza di università e centri di ricerca sul territorio, può offrire un contesto assai favorevole per investire in modelli di sviluppo urbano sostenibili e tecnologicamente avanzati a beneficio dei cittadini e della produttività delle imprese.

Inoltre si è svolta la visita presso il centro di controllo e monitoraggio del progetto Smart city di Malaga – coordinato da Endesa, società spagnola del gruppo Enel – durante la quale sono state illustrate agli imprenditori presenti le linee guida del progetto di una delle più grandi applicazioni di smart city, dove l’integrazione delle nuove tecnologie, la gestione razionale dell’energia, lo sviluppo della mobilità elettrica urbana, le soluzioni “smart” per illuminazione, climatizzazione e telecomunicazioni, il tutto sostenuto dalle forze politiche ed economiche della città, potranno rendere realmente raggiungibili gli obiettivi di sostenibilità urbana in linea con le indicazioni dell’Ue.

“Parlare di smart city – dichiara Francesco Giorgianni, presidente del comitato tecnico Energia di Unindustria – significa parlare di integrazione funzionale delle aree urbane, di reti e sistemi intelligenti che parlano tra loro per dare di più e con meno risorse a cittadini e imprese, significa parlare di mobilità che non soffoca i centri, di edifici che consumano meno, di energie rinnovabili, dell’unico sviluppo possibile per le città destinate a crescere sempre di più e a concentrare dentro popolazioni e attività. Qui a Malaga abbiamo visto uno dei modi per realizzarlo”.

Il progetto, che coinvolge per una durata di quattro anni un consorzio formato da undici imprese, cinque enti pubblici, quattordici tra università e centri di ricerca e l’intera zona della città Playa de la Misericordia, prevede di generare l’energia di cui la città ha bisogno e di distribuirla tagliando le perdite, aumentando l’efficienza e limitando l’inquinamento grazie a una rete diffusa di trasporto elettrico.

L’obiettivo è duplice: da un lato ottenere nei quattro anni del progetto un risparmio di energia di circa il 20% rispetto ai consumi attuali, che si traduce in una riduzione annuale di 6.000 tonnellate di emissioni inquinanti nella città; dall’altro aumentare il consumo di energia prodotta da fonti rinnovabili – ad esempio pannelli solari sulle case e sugli edifici e generatori eolici lungo la costa – integrando impianti di questa tipologia nella rete elettrica cittadina.

La produzione elettrica di questi impianti vie ne immessa nella rete, garantendo non solo la regolarità della fornitura, ma un accumulo di energia da riutilizzare nei momenti di picco per poi restituirla all’aumento della domanda. Per contenere l’inquinamento si è puntato alla diffusione della mobilità elettrica, supportata da un’adeguata infrastruttura di rete per la ricarica e dall’introduzione di veicoli in grado anche di stoccare l’energia e immetterla in rete quando la produzione da fonti rinnovabili viene meno.

Alla delegazione laziale di Unindustria è stato evidenziato come sia fondamentale il coinvolgimento di cittadini e imprese; sono loro infatti che utilizzano i contatori intelligenti gestiti a distanza con i quali potranno contribuire a far funzionare bene la rete e quindi a razionalizzare i consumi e risparmiare sulla bolletta energetica.

Il progetto prevede l’ulteriore ampliamento del sistema ad altre imprese ed edifici pubblici e privati che entreranno a far parte di una rete di distribuzione attiva in grado di intervenire su due ambiti chiave della città: energia e mobilità urbana sostenibile. Secondo le stime di Endesa, dalla realizzazione del progetto beneficeranno complessivamente circa 300 imprese, 900 strutture di servizio, 12mila cittadini privati, edifici pubblici e strutture alberghiere, che beneficeranno direttamente del risparmio sui costi della bolletta energetica e potranno vivere in un ambiente meno inquinato.

Dopo la visita a Malaga, Unindustria ha già in programma per il prossimo 9 luglio un evento a Viterbo, a cui parteciperà l’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti insieme a Maurizio Stirpe e ad altri importanti esponenti istituzionali ed economici del territorio, con un focus sul tema smart city, il modello “Città intelligenti” per l’integrazione funzionale delle aree urbane, dove la tecnologia sarà il driver per uno sviluppo economico più sostenibile e per vivere meglio.


Condividi la notizia:
16 giugno, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/grazie-al-dottor-chegai-e-al-suo-reparto-di-radiologia-diagnostica/