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Vetralla - Pestaggio con stupro - L'aggressore davanti al gip

Violentata sotto gli occhi del compagno, l’arrestato non risponde

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Una pattuglia dei carabinieri

Una pattuglia dei carabinieri 

Si è avvalso della facoltà di non risponder il 36enne romeno arrestato  dai carabinieri di Vetralla. 

Violenza sessuale e lesioni personali le accuse. L’uomo è il principale indiziato dell’aggressione di lunedì notte a una coppia di trentenni romeni.

I due fidanzati sarebbero stati picchiati selvaggiamente. Il 36enne sarebbe piombato loro in casa con una scusa verso le 2 del mattino. Un’arancia meccanica in piena regola: botte sia a lui che a lei, costretta anche a subire atti sessuali. L’aggressore l’avrebbe obbligata a fare sesso orale sotto gli occhi del suo fidanzato. La violenza è finita solo quando lei è riuscita a scappare gettandosi da una finestra dell’appartamento.

Al presunto responsabile i carabinieri sono risaliti in poche ore: hanno raccolto la testimonianza dei due fidanzati e rintracciato il 36enne grazie alla loro descrizione.

Ieri mattina, la convalida dell’arresto, da parte del gip Francesco Rigato. L’uomo ha deciso di non rispondere alle domande del giudice. Il suo avvocato Lucia Schifitto valuterà in questi giorni se fare istanza al tribunale del Riesame.

Migliorano, intanto, le condizioni di salute della coppia. I medici del pronto soccorso di Belcolle hanno dato dieci giorni di prognosi a lui e trenta a lei, che dopo il volo dalla finestra se l’è cavata con una caviglia rotta. 


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13 giugno, 2013

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