Riceviamo e pubblichiamo – Le posizioni razziste che Roberto Calderoli ha espresso sul ministro Cécile Kyenge sono incompatibili con la carica di vicepresidente del Senato della Repubblica italiana. Le parole dell’esponente leghista nei confronti della titolare per l’Integrazione di origine congolese sono un punto di non ritorno.
Quando perde di vista l’importanza culturale ed educativa del proprio ruolo, una personalità politica diventa un “problema politico” per la comunità nazionale: questa deve reagire contrastando l’offesa con una reazione altrettanto forte. Ovunque siamo responsabili e chiamati a questa controffensiva culturale. Lo dobbiamo al senso di civiltà, ospitalità e di giustizia che deve caratterizzare ogni nostra azione politica e amministrativa.
La città di Viterbo – che l’ha ospitata nel forum nazionale Arci – deve dare la cittadinanza onoraria al ministro Kyenge.
Umberto Cinalli
coordinatore portavoce di Sinistra Ecologia e Libertà di Viterbo
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY