Riceviamo e pubblichiamo – Tanto tuonò che piovve.
Il tempo purtroppo è stato galantuomo, il comune di vetralla e l’amministrazione aquilani sono riusciti nell’intento, mai celato, di mettere in vendita uno degli ultimi gioielli di famiglia rimasti, la farmacia comunale.
Che l’avessero in mente da tempo è un fatto ormai assodato, tanto che i più assidui sostenitori dell’aquilani quater ritengono l’argomento tabu’ da tempo. Ma oggi ci troviamo di fronte a novità che hanno dell’inaudito.
Dopo, senza colpo ferire, aver sopportato un buco di bilancio di circa 200.000 euro provocato dalla precedente gestione, non hanno ritenuto di dover intervenire a ripianare tale ammanco cercando nel frattempo le cause e gli eventuali colpevoli come richiesto dalle opposizioni tutte, anzi si sono prodigati su quella impervia via che porta all’alienazione del bene, incuranti dei benefici sociali che l’esistenza della farmacia comunale apportava, sia dal punto di vista del calmieramento dei prezzi che da quello squisitamente sociale nel rapporto che il personale tutto intratteneva e intrattiene con i pazienti.
Sanno perfettamente che non si trattava di una salumeria e di una bancarella di noccioline, ma imperterriti hanno nominato un liquidatore e dopo un giudizio di stima hanno preso una delibera che iniziava la procedura di alienazione della società Sanitas srl e con essa la farmacia comunale.
Ci hanno riempito la testa e le pagine dei rotocalchi smentendo in maniera categorica che tale atto amministrativo avrebbe messo a repentaglio la fruibilità di un’intera comunità, quella di tre croci, e non avrebbe comunque impoverito il patrimonio comunale, che il personale tutto sarebbe stato salvaguardato dall’ingresso degli eventuali acquirenti.
I fatti ad oggi sono i seguenti: il liquidatore ha provveduto a fermare ogni pagamento ad una ditta farmaceutica di Roma , anche in presenza di giacenze cospicue nella cassa della società, prendendo a spunto la necessità di fare la fotografia della situazione dell’azienda, la stessa a sua volta ha sospeso ogni fornitura di farmaci lasciando la povera farmacia di Tre Croci con dei buchi di merce sempre più vistosi.
La federfarma, interpellata al riguardo , diffidava il responsabile sanitario della farmacia a rimanere eventualmente senza i farmaci cosiddetti salvavita o comunque indispensabili all’andamento del negozio, tanto che il liquidatore in maniera goffa, cercava di approvvigionarsi al altro deposito farmaceutico,un’azienda farmaceutica di Viterbo, ricevendo un diniego se non in presenza di un pagamento anticipato all’atto dell’ordine, povera credibilità della nostra farmacia!!
Ma neanche questa ipotesi andava a buon fine , e di fronte all’insistenza legittima e responsabile del personale tutti si smarcavano, chi per un motivo chi per un altro … e a tutt’oggi non si decideva nulla, anche perché non era ben chiaro chi doveva decidere, paventandosi all’orizzonte la tragica e triste visione di interruzione di pubblico servizi …
Sapete come è andata a finire? Il personale ha avuto la comunicazione di ferie obbligatorie per le giornate di giovedì, venerdì e sabato, ufficialmente per inventario e chi vivrà vedrà.
Il risultato della gestione complessiva della faccenda è purtroppo sotto gli occhi di tutti, non servono ulteriori commenti, sarebbe sparare sulla croce rossa, resta il rammarico per l’ennesima brutta figura di questa amministrazione che tira a campare, senza progettualità alcuna e continua a sperperare risorse pubbliche anche dal punto di vista patrimoniale.
Ora tutti, ma dico tutti coloro che hanno una dignità e un’onestà intellettuale devono con forza movimentarsi e indignarsi di fronte a questo ennesimo scempio, difendere in prima persona una bottega che purtroppo non vende le noccioline, a cui tutti siamo chiamati ad essere clienti nostro malgrado, far sentire al sindaco e alla sua amministrazione tutta l’indignazione che questa manovra da basso impero provoca … fine alla conseguenza di chiedere le dimissioni dell’assessore preposto, che poco ha a che fare con l’argomento, come se a lui non riguardasse.
Vigiliamo insieme con tutte le organizzazioni presenti sul territorio, questa cosa non s’ha da fare.
Carlo Postiglioni
Consigliere Comunale Vetralla – Lista Progetto Vetralla – PD .
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