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Riceviamo e pubblichiamo – La scrivente Organizzazione Sindacale esprime una certa soddisfazione dalla lettura di quanto riportato nelle dichiarazioni del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che, recentemente, ha inteso emanare un “progetto politico-sanitario” veramente interessante, il quale, se realmente applicato, darebbe vita alle tante questioni sollevate nel tempo proprio da questa Fials alle precedenti Direzioni Ausl di Viterbo e all’attuale Commissario Straordinario.
In questi anni, infatti, abbiamo più volte sollecitato gli organismi preposti ad attuare una attenta verifica sulla distribuzione del Personale all’interno della pubblica amministrazione, particolarmente negli organigrammi delle strutture sanitarie, con l’intento di verificarne la distribuzione ed i carichi di lavoro, il più delle volte sbilanciati, come nel rapporto tra il “pronto soccorso” di Belcolle e quello del Sant’Andrea di Roma, quest’ultimo avvantaggiato nei numeri e nelle condizioni ambientali.
Il “virtuosismo” da sempre dimostrato nella gestione della Sanità viterbese, paradossalmente, ha creato condizioni di forte svantaggio per i nostri ospedali rispetto ai presidi romani e, tale condizione sfavorevole si è tradotta in termini di licenziamenti, mancata sostituzione delle lunghe assenze e blocco del tour over.
Come se non bastasse, abbiamo assistito alla beffa di un “avviso pubblico” per 16 posti di infermiere per il carcere di Mammagialla, prima emanato con tanto di bando e consegna delle domande da parte di oltre 700 candidati disoccupati o interessati da uno stato di precariato e, poi, revocato senza plausibili motivazioni le quali, comunque, andavano discusse con le OO.SS..
Inoltre, va ricordato che, questa Fials, ha più volte chiesto alla Regione di affrontare il delicato processo per la “stabilizzazione” dei dipendenti precari, ormai divenuta una rilevante esigenza dal momento che il personale collocato in quiescenza supera di gran lunga il numero degli operatori assunti a tempo per le sostituzioni, creando, così, i presupposti per un pericoloso decadimento soprattutto dell’assistenza infermieristica.
Pertanto, questa Fials si augura che alle dichiarazioni del presidente Zingaretti seguano i fatti e, se così sarà, si potrà dire che, finalmente, i cittadini potranno contare su un’amministrazione regionale che porterà a termine quanto da noi richiesto per migliorare l’efficienza e la qualità delle prestazioni sanitarie a Viterbo e Provincia.
Fials
Roberto Melchiorri
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