Riceviamo e pubblichiamo – E’ stata una visita programmata, quella di Vittorio Sgarbi a Barbarano Romano, con l’obiettivo di verificare di persona il degrado in cui versa la Chiesa di Santa Maria del Piano, struttura del XIII secolo e di notevole rilevanza sotto il profilo storico-artistico.
Dopo un tentativo di restauro e notevoli furti, avvenuti nei decenni passati, non si comprende come mai, una chiesa così ricca di affreschi e storia, debba fare da nido ai piccioni che l’hanno scelta come residenza. Recentemente, su sollecitazione dell’amministrazione comunale di Barbarano Romano e della locale Protezione Civile, il professor Ulderico Santamaria si è recato sul posto per un sopralluogo conoscitivo.
Santamaria, direttore del gabinetto di restauro dei musei vaticani e docente universitario, su invito del sindaco Rinaldo Marchesi, ha considerato i temi per una campagna di restauro che permetta la riapertura e la esposizione di questo tesoro di capolavori artistici: grandi affreschi e cicli pittorici ben conservati e di notevole bellezza, di sovrapposte epoche a partire dal tardo 400; anche Sgarbi si è espresso circa la necessità di intervenire prontamente, soffermandosi ad ammirare e commentare il patrimonio artistico di Barbarano Romano.
Il paese ha accolto il professor Sgarbi con entusiasmo, accompagnandolo passo passo per le vie del Borgo. Da parte sua, ringraziava i barbaranesi con affettuose strette di mano, e cenando presso la storica trattoria quattrocentesca La Pacchiona con i presenti, tra cui il sindaco Rinaldo Marchesi, il consigliere Roberto Congedi e l’aAssessore alla Cultura Andrea Marchesi.
Finalmente, dopo decenni di incurie, Santa Maria del Piano riacquisterà il Suo prestigio e la Sua funzione.
Jean Bruschini
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