Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tarquinia - Alessio Gambetti replica al sindaco

“Sulla sicurezza in mare Mazzola si arrampica sugli specchi”

Condividi la notizia:

Ingresso spiaggia libera Saline

Ingresso spiaggia libera Saline

Riceviamo e pubblichiamo – Sulla sicurezza in mare Mazzola si arrampica sugli specchi e lo fa con il più classico degli scarica barile. Vergognosa l’accusa che ci ha rivolto di fare speculazione sulla sicurezza in mare per un ritorno di immagine.

L’argomento è più che mai sentito come sempre ormai da anni, gravi quindi le parole del primo cittadino. Basta attacchi personali, una volta il sindaco Mazzola può dare delle risposte senza scendere sul personale, i cittadini ormai stufi di certe repliche le saranno grati perché vogliono delle risposte concrete. Le scuse sull’assenza del servizio di salvamento nelle spiagge libere da parte dell’amministrazione Mazzola sono peggio delle accuse che ci ha rivolto, non si perde occasione per tacere, evidente o la non capacità? o la non volontà? di risolvere un reale problema.

Parla di tagli di fondi come la causa della mancanza di tale servizio, male. Mazzola spieghi ai cittadini che a fronte di un costo del servizio di salvamento di circa 20.000 euro complessivo a stagione balneare, le risorse possono essere attinte, dal bilancio comunale che ha una consistenza economica di circa 30 mln di euro all’anno; dai soldi dell’accordo Enel che prevedono, oltre i circa 15 mln di euro iniziali, circa 800 mila euro all’anno per tutti gli anni di produzione della centrale di Civitavecchia; quindi altro che “spending review”. In sede di consiglio comunale il 30 aprile scorso, il vicesindaco Bacciardi rimarcava l’importanza del salvamento con bagnini nelle spiagge libere, oggi oltre il silenzio di Bacciardi, dite alla cittadinanza che per un impegno di spesa così “irrisorio”, si parla di circa 20 mila euro, rispetto chiaramente alle cifre sopra menzionate ogni scusa espone tutta l’amministrazione Mazzola all’ennesima figuraccia.

Altra mancanza, se il servizio di salvamento nelle spiagge libere non c’è, come da ordinanza n.73/2013 della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, le spiagge libere devono essere dal Comune delimitate con apposita cartellonistica “ben visibile” con su scritta l’assenza del servizio di salvamento, e scritto in multilingue. Da un sopralluogo effettuato nelle spiagge libere del Lido ed alle Saline nella mattinata di ieri, questa cartellonistica “ben visibile” come recita l’ordinanza, non c’è. Rispediamo al mittente ogni sterile accusa rivoltaci, di fare speculazione su un tema delicato come per noi è la sicurezza in mare, basta difendere l’indifendibile servono i servizi al cittadino ed al turista.

Alessio Gambetti
Popolo della Libertà di Tarquinia

 


Condividi la notizia:
11 luglio, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/