– Violenza sessuale su 20enne, a settembre l’udienza preliminare.
E’ slittata di due mesi l’udienza prevista per stamattina di fronte al gup Salvatore Fanti durante la quale il giudice avrebbe dovuto decidere sul destino della coppia indagata.
La vicenda è partita dalla denuncia di una ragazza viterbese di vent’anni che ha raccontato di aver subito per anni le avances del compagno della madre senza che quest’ultima facesse nulla per evitarle.
Secondo quanto denunciato dalla giovane, gli episodi sarebbero iniziati quando lei aveva 13 anni.
Attenzioni continue e morbose da parte dell’uomo, un 60enne di Tarquinia, che sono arrivate fino a delle esplicite richieste di sesso orale.
Lui è stato arrestato per violenza sessuale su minore di 14 anni ed è tuttora sottoposto all’obbligo di firma. La sua compagna, madre della presunta vittima, è anche lei indagata, ma a piede libero, per concorso in violenza sessuale.
Secondo le indagini, infatti, la donna avrebbe cercato di minimizzare le avances del 60enne, spiegando alla figlia che si trattava di normali dimostrazioni d’affetto.
L’udienza preliminare è stata fissata per la fine di settembre. Il gip Rigato, in quella sede, deciderà se prosciogliere la coppia o rinviarla a giudizio e fissare l’inizio del processo.
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