(e.c) – Green economy e sviluppo sostenibile.
Sono le parole chiave che possono aiutare il futuro dell’edilizia e la riqualificazione energetica a Viterbo. Se ne parlerà al seminario organizzato dall’Ente scuola edile di Viterbo che si terrà venerdì 19 luglio nella sede Esev dalle 14 alle 20.
L’incontro è indirizzato in particolare a imprese edili, fornitori, tecnici, agenzie immobiliari e al mondo dell’edilizia in generale.
“Quello che proponiamo – afferma Andrea Belli presidente dell’Ente scuola edile di Viterbo – è un vero e proprio seminario tecnico sull’edilizia e sulle tecniche costruttive che servirà a formare e a dare nuove competenze ai tecnici e alle imprese. L’idea è nata dopo il convegno di Unindustria della scorsa settimana dedicato alla Smart city. Il seminario andrà quindi ad approfondire la tematica dello Smart building”.
Questo incontro è solo l’inizio di un percorso, la tappa zero, che proseguirà il prossimo anno con dei corsi specifici e formativi per dare agli esperti del settore tutte le conoscenze utili per avviarsi verso un nuovo modo di costruire e risparmiare energia.
“L’obiettivo – continua Belli – è il risparmio energetico. Ed è per questo che una grande parte del lavoro sarà anche quella di recuperare e rigenerare gli edifici esistenti al fine di ottenere una maggiore efficienza”.
Ad intervenire al seminario saranno anche gli ingegneri Francesco Marinelli e Roberto Ballarotto.
“La green economy – spiega Marinelli, presidente nazionale dell’associazione internazionale Cultura & progetti sostenibili – è un nuovo modo di fare economia. Si pone l’attenzione sul futuro delle imprese e dei giovani, ma tenendo sempre al centro dell’attenzione l’ambiente e le fonti rinnovabili”.
Un modo di fare economia che potrebbe risollevare il mondo dell’edilizia e rilanciarlo.
“Il settore dell’edilizia è in forte crisi – prosegue Marinelli-. Per questo il futuro in questo settore sarà basato principalmente sulla rigenerazione urbana e sulle fonti rinnovabili. C’è anche una strategia europea che prevede finanziamenti e nuovi modi di fare impresa attraverso le reti di imprese.
In questo modo – spiega ancora – le piccole imprese possono risollevarsi, possono unirsi andando appunto a formare una rete di imprese. Allo stesso tempo, però, hanno tutto il modo di rimanere indipendenti e di continuare a perseguire i propri obiettivi”.
Per permettere tutto ciò sarà possibile ricorrere a degli strumenti finanziari che allo stesso tempo miglioreranno la qualità delle costruzioni edili “mantenendo dei costi contingentati”.
Nuovi scenari per l’edilizia del iii millennio:
sviluppo sostenibile e green economy
Seminario Venerdì 19 luglio 2013, dalle 14 alle 20 – Sede E.S.E.V.
Ing. Francesco Marinelli – Ing. Roberto Ballarotto
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY