![]() |
– Acqua salata a Viterbo.
Secondo un’indagine di Cittadinanzattiva, dal 2007 le tariffe sono praticamente raddoppiate, con un +92,7%.
In sei anni un aumento non da poco, se raffrontato alla media regionale (+35,6%) e a quella nazionale (+33%).
Nella nostra regione, Viterbo è seconda solo a Frosinone per spesa media in un anno: 341 euro, mentre nel 2011 era di 311 e nel 2007 era ferma a 177 euro annui. I costi lievitano, mentre larga parte della popolazione si trova a dover fare i conti con la presenza d’arsenico.
Va meglio sul fronte dispersione della rete, pari al 14%, mentre nel 2007 era al 3%, a fronte di una media del 39% regionale, con Latina prima al 62%.
Mediamente in un anno una famiglia italiana sostiene una spesa di 310 euro per il servizio idrico integrato.
L’indagine è stata realizzata in tutti i capoluoghi di provincia, relativamente all’anno 2012. L’attenzione si è focalizzata sul servizio idrico integrato per uso domestico: acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione, quota fissa (o ex nolo contatori).
I dati sono riferiti ad una famiglia tipo di tre persone, con un consumo annuo di 192 metri cubi di acqua, e sono comprensivi di Iva al 10%.
In generale, il caro bollette viaggia più spedito al Centro (+47,1% rispetto al 2007, +9% rispetto al 2011). Seguono le regioni del Nord (+32,1% rispetto al 2007, +5,2% rispetto al 2011) e il Sud (+23,8% rispetto al 2007, +8,5% rispetto al 2011). A livello nazionale, a fronte di una spesa media annua pari a 310 euro, nel Lazio il servizio idrico integrato ha costi di poco inferiori (293 Euro), risultando al 9° posto nel confronto regionale.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY