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– Due giovani in manette e sei chili di droga sequestrati.
E’ il bilancio del blitz dei carabinieri di Civita Castellana, scattato giovedì pomeriggio in un casale di campagna.
I militari del Nucleo operativo radiomobile (Norm), guidato dal tenente Umberto Filetto, hanno arrestato C.D. e P.F., due civitonici di 23 e 25 anni, uno ingegnere e l’altro elettricista.
I due ragazzi, incensurati, avevano allestito una vera e propria serra per coltivare marijuana nel casale di via Corchiano.
All’interno hanno trovato tutto l’occorrente per coltivare la già rigogliosa piantagione: strumentazione d’irrigazione a goccia con sistema di purificazione dell’acqua, impianto di areazione, termostati, vasi per la diversificazione delle colture e numerose confezioni di fertilizzanti. Due piante arrivavano ai due metri e mezzo d’altezza.
I giovani sono stati arrestati in flagranza dai militari del tenente Filetto proprio mentre rincasavano e si accingevano a irrigare la rigogliosa piantagione, giunta oramai a piena maturazione.
Stava per iniziare, infatti, la raccolta della marijuana, il cui principio attivo, il tetraidrocannabinolo, avrebbe dato, a breve, sicuramente il massimo della resa, così come confermato dai test preliminari effettuati dai carabinieri.
In casa degli arrestati sono state trovate anche diverse dosi di hashish già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio.
I due giovani dovranno rispondere di coltivazione, produzione e detenzione di droga ai fini di spaccio.
Una terza persona, un ragazzo di 24 anni anche lui di Civita, è stato segnalato in Prefettura come assuntore di droga.
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