Riceviamo e pubblichiamo – Il festival estivo è saltato e questo è il flop peggiore che potesse accadere al nostro paese, ma invece di prendersi le proprie responsabilità il gruppo di Caci azzarda improbabili paragoni con il passato, autoproclamandosi esempio di spessore culturale e attrattore di turismo “alto”, mi chiedo cosa intendano dire.
La comunicazione di promozione è stata superficiale e mai incisiva: pochi i turisti intervenuti agli sporadici spettacoli, mentre tanti sono stati i problemi tecnici nelle varie manifestazioni, segno di un’organizzazione sbrigativa e poco attenta ricordiamo la totale assenza di sedie per lo spettacolo di un noto comico, manifesti affissi all’ultimo minuto, problemi tecnico-organizzativi enormi come rilevato ironicamente sul palco anche dall’artista.
Il problema più preoccupante è che a Montalto di Castro oggi, gli eventi vengono declassati a mero strumento di propaganda o, peggio, si tramutano in set fotografici per celebrare la pseudo-magnificenza della giunta, ma la pochissima partecipazione del pubblico dovrebbe far ripensare al modo di fare cultura di questa amministrazione e dovrebbe mettere in evidenza la totale inadeguatezza dell’assessore alla Cultura e dell’assessorato al Turismo la cui delega è nelle mani del sindaco.
Voglio ricordare che questa giunta ha stanziato 400mila euro per gli spettacoli a Vulci, in barba ai veri problemi che stanno affrontando ditte, imprese, lavoratori licenziati e attività commerciali: ognuno ha le proprie priorità, e questa amministrazione dell’apparire ne sta dando ampiamente prova, dimenticandosi delle reali difficoltà della cittadinanza.
Nessun investimento a Montalto Marina, nessun intervento, nessuna reale politica ambientale, nessuna partecipazione di associazioni culturali attive che sopperiscano alla totale mancanza di idee dell’amministrazione. Siamo di fronte ad un disastro comunicativo e d’immagine che potrebbe incidere sul futuro del nostro turismo: chissà se Caci è disposto a fare una rilevazione della “citizen satisfaction” per capire il reale orientamento e grado di soddisfazione del cittadino?
Se chi ci governa, facesse una passeggiata nel nostro paese, si renderebbe conto di quanto male stia facendo: abbandono, incuria del verde pubblico, spiagge sporche, Pescia abbandonata a se stessa e il lungomare lasciato senza l’investimento di un euro.
E a fare pubblicità negativa, purtroppo, ci pensano i turisti tartassati di multe, lasciati senza servizi e senza alcun tipo di attrattiva turistica.
Paola Peruzzi
L’Idealista la lista delle idee
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