(g.f.) – “Giuseppe Fioroni? In fisica e matematica è bravo, è in politica che difetta”.
A Viterbo torna la festa dell’Unità e a piazza san Carluccio per l’inaugurazione c’è spazio anche per qualche battuta (fotocronaca).
Bersaglio, l’ex ministro viterbese, a formularla il vice ministro all’Economia Stefano Fassina, primo ospite a salire sul palco, di fronte a una piazza piena di simpatizzanti e referenti democratici.
Fassina non s’è fatto sfuggire l’occasione, dopo che Fioroni gli ha presentato il suo professore di matematica e fisica.
In piazza c’è tutto lo stato maggiore democratico locale. Pure Ugo Sposetti, ma rimane a debita distanza da Fioroni.
Saluta Fassina a debita distanza spazio temporale dall’ex sindaco. Pure lui ci scambia battute, ma il tema è più serio, si parla di lavoro.
Sull’argomento a essere punzecchiato è pure il segretario provinciale Andrea Egidi: “Mi ha mandato un sms – rivela Fioroni – in cui mi dice che è stanco per il lavoro. Chi ci crede?”.
L’atmosfera è questa. Si ride, si scambiano strette di mano e abbracci. Poi sul palco si diventa più seri, quando si arriva a discutere di economia, ma pure delle sorti del governo Letta.
Fioroni è certo che il Pd voterà compatto sulla decadenza di Berlusconi come senatore.
In prima fila c’è il sindaco Leonardo Michelini. Per ingannare il tempo prima del dibattito legge l’Unità. Ma per non fare torto a nessuno, poco dopo tirerà fuori dalla borsa anche una copia dell’Avvenire.
Accanto ha l’assessore Alvaro Ricci, fa a gara con Fassina a chi dei due ha l’abbronzatura migliore. Attenti a non scottarvi. Mentre Fioroni si chiama fuori dalla gara.
L’onore del taglio del nastro è toccato al sindaco Michelini e ai rappresentanti dei Giovani democratici, quindi la prima visita alla mostra su De André.
“E’ il motivo conduttore – osserva il segretario provinciale Andrea Egidi – il messaggio che vogliamo evidenziare è l’attenzione verso gli ultimi, un messaggio che consegnamo al sindaco, perché diventi un impegno della sua amministrazione”.
Michelini raccoglie: “La prima cosa che mi è stata detta dal vescovo emerito Bernini – ricorda Michelini – a pochi giorni dalla mia elezione è di pensare ai più bisognosi, agli ultimi.
Direi che è un pensiero che deve essere comune a tutti noi”.
Chiusa la prima serata, oggi si prosegue. Alle 21 sul palco è atteso il segretario nazionale Pd Guglielmo Epifani.
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