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Viterbo - Qualche esercizio aperto

Ferragosto in città, pochi turisti e strade deserte

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Corso Italia

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Via Marconi

Via Marconi

Il parcheggio del Sacrario

Il parcheggio del Sacrario

Piazza della Rocca

Piazza della Rocca

Via della Palazzina

Via della Palazzina

(g.f.) – Qualche turista armato di mappa e cappellino per ripararsi dal sole, attraversa piazza del Plebiscito, altri, sprovvisti della mappa, chiedono informazioni: “Dov’è quella piazza che abbiamo visto anche in televisione, con gli archi?”.

Ne sapranno qualcosa in più all’ufficio turistico, aperto.

Ferragosto a Viterbo, è un film già visto (fotogallery).

Città semi deserta, pochi viterbesi in giro, qualche turista, strade vuote, affollati quei pochi bar aperti, mentre per pranzare, ristoranti i cui titolari hanno deciso di non andare al mare, ce ne sono.

Basta solo avere un po’ di pazienza e cercare.

Quest’anno, dentro le mura c’è anche un supermercato aperto, altrimenti l’alternativa è un panino con la porchetta a piazza San Faustino.

Macchine in giro poche, il parcheggio al parcheggio del Sacrario c’è il deserto.

Così come desertica diventa tutta la città con l’avvicinarsi dell’ora di pranzo e le temperature che aumentano.

Chi può o chi vuole, ha scelto il mare, almeno per un giorno.

Molti i negozi che hanno abbassato le saracinesche ieri sera e le riapriranno lunedì mattina. Non proprio ferie, solo una pausa prolungata. La stessa che sembrano essersi presi anche diversi viterbesi.

C’è la crisi, ma ferragosto è sempre ferragosto.


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15 agosto, 2013

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