(g.f.) – C’è voluta l’arte e la maestria di uomini che da anni si dedicano con passione alla patrona e alla sua macchina perché anche quest’anno si compisse un piccolo grande prodigio: vedere in poche ore una creatura così maestosa prendere forma.
Fiore del cielo è di nuovo a San Sisto e santa Rosa guarda di nuovo tutti da lassù (video: In cima con santa Rosa – La patrona in vetta * fotocronaca: In cima con Santa Rosa – La santa in cima).
L’assemblaggio della Macchina si è concluso ieri sera poco dopo le diciannove, quando i costruttori Fiorillo e Cesarini, accompagnati da Cappelloni, hanno posizionato la statua, passandola praticamente di mano a Piergentili che si trovava all’interno della struttura (video: La macchina a San Sisto – La macchina a piazza del comune * fotogallery: Santa Rosa sulla vetta di Fiore del Cielo – La macchina in bianco – Fiore del Cielo arriva a San Sisto – anche tu “redattore”: Le immagini del montaggio inviate dai lettori).
Pochi minuti, qualche aggiustamento e l’operazione è portata a compimento.
Con loro c’era il sindaco Leonardo Michelini. Per lui è la prima volta che sale.
Voleva andare Oltre le mura, per ora è andato sopra le mura. E’ pur sempre un risultato.
L’assemblaggio era cominciato ieri intorno alle 8, con l’avvio della carovana di mezzi dal capannone sulla Tuscanese, l’arrivo a piazza del Plebiscito dove il primo cittadino ha consegnato la statua di santa Rosa e quindi l’ultimo tratto verso San Sisto.
Oggi il cantiere entra nel vivo. Ci sono tutti gli impianti da montare e collaudare, gli automatismi e rimane da completare la tinteggiatura della base. Il colore bianco perla ha suscitato curiosità, con leoni e palme rimasti dorati, il contrasto è forte. C’è curiosità per vedere l’effetto della macchina illuminata.
Nel pomeriggio al cantiere arriva l’ideatore Roberto Vittori per mettere a punto tutti i dettagli per quello che da capitolato è l’ultimo trasporto di Fiore del cielo.
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