– È Luca Gentili della contrada San Biagio a scrivere il proprio nome sull’albo d’oro dei vincitori del palio delle Sette contrade di Orte.
L’arciere, uno dei migliori nel lotto dei partecipanti, aveva già vinto la gara nel 2008 ed era andato vicino al successo anche lo scorso anno (quando perse solo allo spareggio contro Matteo Lalli), e questa volta è riuscito a mettere in carniere la seconda vittoria personale, la nona per la contrada verde-rosa, dopo una sfida bellissima.
Quella del 2013 sarà ricordata come una delle edizioni del Palio più lunghe ed incerte di sempre: gli arcieri in gara hanno patito ancora più del solito il caldo (tanto opprimente che due persone tra il pubblico hanno addirittura accusato dei malori) e la tensione; alcuni sono stati eliminati prima ancora di arrivare alla fase finale e nessuno è riuscito a piazzare la performance “a sensazione”, quella che solitamente serve a scremare notevolmente il gruppo dei pretendenti, se non addirittura ad aggiudicarsi subito la vittoria.
Al termine del primo giro di tiri all’anello da 10 cm, infatti, è stato necessario andare ad un grande spareggio tra tutti coloro che avevano totalizzato un centro, perché nessuno era stato in grado di arrivare almeno a 2 (quota che nella media del Palio viene raggiunta ogni anno da un paio di arcieri).
Anche il turno di tiri supplementare, però, non ha permesso di decretare subito il vincitore: in un clima di pathos incredibile si sono visti tanti “zero” e tre soli “uno”, quelli di Luca Gentili di San Biagio, Daniele Sabatini di San Sebastiano e Maurizio Castellani di Porcini; per questi tre arcieri, quindi, si sono aperte le porte di un ulteriore spareggio.
A quel punto, finalmente, qualcosa di magico è scattato nella testa di Gentili, che è salito in pedana per primo ed è riuscito a trovare la giusta serenità per indovinare la serie buona, piazzando ben tre centri sui cinque a disposizione. Sabatini e Castellani, nonostante la loro lunga esperienza ed indiscutibile capacità, sono rimasti spiazzati dalla grande prova del rappresentante di San Biagio e non sono riusciti a replicare, lasciando inesorabilmente il campo da sconfitti.
Con questo successo la contrada San Biagio stacca Porcini e raggiunge Sant’Angelo in testa alla classifica del numero di Palii vinti (nove). San Sebastiano si consola parzialmente con la prova dei suoi musici, che hanno vinto le bacchette d’argento messe in palio per la Disfida a Suon di Tamburo; come miglior corteo è stato premiato quello di Porcini, mentre San Gregorio si è aggiudicata i giochi infrasettimanali de Lo Giostrar de lo Contradaiolo.
Soddisfatto, a fine manifestazione, il rettore dell’ente Ottava medievale, Fabrizio Moretti: “È stato un palio bello, intenso e combattuto, forse anche più degli altri anni. Abbiamo registrato un ottimo numero di presenze, soprattutto nel weekend, con tanti turisti che hanno apprezzato quello che la nostra festa ha da offrire. Speriamo che possano tornare ad onorarci della loro presenza anche nelle prossime edizioni dell’Ottava; noi ortani, da parte nostra, faremo tutto il possibile per continuare ad organizzarla sempre meglio”.
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