– “Per la caccia ogni anno la stessa storia: si apre la stagione venatoria e, immancabilmente, la si sospende. Ma sono sempre i cacciatori a farne le spese”.
E’ quanto dichiarato da Francesco Battistoni, esponente del Pdl viterbese in merito alla sospensiva del Tar che, sulla base di un ricorso presentato dalle associazioni ambientaliste, ha deciso di sospendere, con ordinanza cautelare, l’attività venatoria per molte specie.
“Ai cacciatori però – spiega – si è già chiesto di pagare tasse e balzelli che, a conti fatti, ammontano a circa 400 euro. Un esborso economico considerevole – sottolinea Battistoni – a cui però non corrisponde l’intera stagione venatoria prevista dal calendario regionale; calendario di fatto sospeso almeno fino al 2 ottobre per quasi la totalità delle specie cacciabili.
Non si capisce come mai conclude Battistoni regioni a noi limitrofe non incorrano in questo tipo di problematiche e ricorsi.
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