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– Antonio Delli Iaconi è stato nominato assessore e in consiglio comunale va in scena la riappacificazione con quelle associazioni che sul suo nome avevano mosso più di una critica.
Tutto più o meno superato.
Chi si era schierato a favore di Delli Iaconi è rimasto della sua idea e chi invece nutriva dubbi, ha fatto buon viso a cattivo gioco, con un’apertura di credito verso il neo assessore e un incoraggiamento a fare, perché il lavoro non manca.
Nella sala del consiglio, le associazioni economiche viterbesi, tra cui Unindustria, con il neo direttore David Delli Iaconi, Ascom, Confesercenti, Cna, Federlazio, Confartigianato e i sindacati.
Forte l’appello di Miranda Perinelli (Cgil): “Non servono politici che parlano politichese e non risolvono i problemi – spiega Perinelli – serve una politica di sviluppo per il capoluogo, che agganci anche la provincia e serve un’interlocuzione vera”.
Su questo punto Delli Iaconi parte bene, in molti hanno sottolineato che l’incontro di ieri è il primo dopo un lungo periodo.
Sulla stessa linea la collega Cisl Rosita Pelecca.
L’atmosfera è costruttiva, parte anche l’inno di Mameli, ma non è per il neo assessore. Sono quelli di Eroica, a piazza del Plebiscito. C’è anche lo spazio amarcord, per ricordare le battaglie fatte insieme, con Delli Iaconi direttore Unindustria e Leonardo Michelini alla Coldiretti.
Interrompe i ricordi tornando bruscamente alla realtà, il direttore Confcommercio Mauro Barlozzini.
Parla dell’incontro con i rappresentanti degli ambulanti avuto dal responsabile del Centro storico Alvaro Ricci, dell’esito positivo e della previsione di spostare i banchi entro Natale: “Come rappresentanti degli ambulanti – spiega Barlozzini – siete obbligati a consultarci, ma non è stata fatta nessuna consultazione”.
Rassicura Delli Iaconi: saranno sentiti tutti.
Adesso a preoccuparlo non è tanto il mercato del sabato, quanto la crisi: “Viterbo – osserva l’assessore allo Sviluppo economico – è stata lenta nella fase iniziale e sarà lenta pure la risalita. Lo sforzo da fare in questa città è per la creazione di lavoro. Farò quanto possibile, trovando aiuto negli altri e in voi”.
Ad associazioni e sindacati, solo una richiesta: “L’unità fra voi è importante, in questi anni di lavoro io ho cercato di dare il mio contributo perché le associazioni di categoria fossero unite, è importante”.
Al sindaco Michelini le conclusioni: “Serve maggiore competitività, lavorare credendo di più nelle nostre forze e nei nostri mezzi”.
Giuseppe Ferlicca
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