– Si è tenuto oggi nella sede romana di Unindustria, in collaborazione con Adecco Training, il workshop “Il ruolo delle imprese e delle istituzioni nel sistema della formazione continua”, incontro promosso dalla sezione consulenza, attività professionali e formazione dell’associazione che rientra nell’ambito del piano formativo Sfera finanziato da Fondimpresa.
Il workshop di oggi nasce come seminario conclusivo del Piano che ha riunito sette tra aziende e associazioni di settori diversi – tra cui Unindustria per l’associazionismo e Adecco Training per la formazione – che hanno condiviso un’esigenza specifica, su cui è incentrato il progetto: quella di riflettere sulla validità della ‘Certificazione di competenze’ per le imprese e lavoratori nella società attuale e sviluppare le competenze dell’organizzazione a partire dalle figure responsabili della gestione delle risorse umane.
In una fase in cui è necessario intercettare nuove chiavi di lettura per incidere più stabilmente sulla competitività, l’incontro di oggi è stata l’occasione per riflettere sul ruolo delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e dei singoli lavoratori alla costruzione di un sistema virtuoso per lo sviluppo della formazione continua nelle nostre imprese con l’obiettivo di mettere a confronto le esigenze aziendali – rappresentate da Unindustria – con gli interlocutori istituzionali – Regione Lazio, Università e Fondimpresa – in un momento in cui è di estrema attualità il dibattito sulle politiche attive del lavoro.
“La Certificazione delle competenze – ha dichiarato Maurizio Tarquini direttore generale di Unindustria e referente scientifico piano formativo Sfera introducendo i lavori – è un tema che, se sviluppato con l’obiettivo di offrire concreti strumenti di orientamento per i lavoratori, può contribuire positivamente alla definizione di un linguaggio comune dal quale iniziare per favorire il legame tra sistema economico e sistema della istruzione e formazione. La Formazione deve essere considerato un tema pubblico perché rappresenta una delle nostre leve di competitività. Per questo ritengo che anche la Certificazione delle Competenze, affinché sia uno strumento efficace, debba essere considerata pubblica, ossia gestita dalle Regioni coordinate tra loro a livello nazionale, per garantire un quadro organico della disciplina in materia, oggi ancora troppo frammentato a livello regionale”.
“Nel contesto attuale di grave crisi economica – ha dichiarato Lucia Valente Assessore al Lavoro della Regione Lazio – la convalida di tutte le conoscenze, abilità e competenze utili può fornire un contributo al funzionamento del mercato del lavoro. Il ruolo delle imprese e delle istituzioni è fondamentale per il rilancio dell’economia, della lotta alla disoccupazione, in particolare tra i giovani. Dobbiamo compiere tutti gli sforzi per realizzare l’obiettivo che ci siamo dati: nessuno deve rimanere disoccupato per più di un anno.
Oltre a questo – ha continuato l’assessore Valente – dobbiamo realizzare la Youth Guarantee. Per raggiungere questi obiettivi è necessario ripensare, però, i servizi per l’impiego della nostra regione.
La nostra idea è passare dal finanziamento della disoccupazione al finanziamento della occupazione. Vogliamo rinforzare le politiche attive e dare l’opportunità a giovani, disoccupati e inoccupati di avere dei servizi all’impiego efficienti.
Crediamo che anche la certificazione delle competenze possa favorire i lavoratori a migliorare il loro accesso al mercato del lavoro”.
“Nella direzione a cui le imprese devono tendere per il rilancio della competitività del sistema produttivo del nostro territorio – ha dichiarato Antonio Migliardi vice presidente di Unindustria con delega al Lavoro e Formazione – la convenzione Quadro per l’apprendistato di Alta Formazione, recentemente sottoscritta da parte di Unindustria e Cgil Cisl e Uil, è stata fortemente voluta proprio per contribuire a raggiungere lo scopo di migliorare la employability, in particolare dei giovani, offrendo loro esperienze in campo professionale che integrino il sapere accademico. La Convenzione mette in evidenza le potenzialità che l’istituto dell’alto apprendistato riveste al fine di promuovere e rafforzare i legami tra sistema produttivo e formativo regionale e Università, grazie alla sovrapposizione del tempo della formazione con il tempo del lavoro”.
Al seminario hanno partecipato anche Amarildo Arzuffi direttore Area formazione Fondimpresa, Roberto Pancaldi direttore generale Adecco Formazione e Aureliana Alberici presidente Ruiap (Rete universitaria italiana apprendimento permanente) e Responsabile del Cres. Ha moderato gli interventi Carlo Berardelli Presidente della Sezione Consulenza, Attività Professionali e Formazione di Unindustria.
I temi oggi affrontati saranno ripresi e approfonditi nell’ambito della “Training & Consulting Week”, la settimana della formazione e della consulenza di Unindustria che si realizzerà nel mese di novembre, un punto di incontro e riflessione sui temi: presentazioni, eventi e workshop si susseguiranno nell’arco di una settimana, dando vita, grazie al contributo di tutti, ad una solida base di know-how, contatti ed esperienze, capaci di favorire crescita, networking e sinergie sul territorio.
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