Riceviamo e pubblichiamo – Scuola elementare o scuola primaria la differenza è poca: una pura formalità. Ciò che purtroppo non è una formalità per alcuni genitori sutrini, è che i propri ragazzi non potranno usufruire del tempo pieno.
Insieme per Sutri risponde al sindaco Guido Cianti che ha attaccato la lista civica Insieme per Sutri e il consigliere Felici Casini, rei di aver svolto il loro lavoro di opposizione in Comune e chiesto il motivo per il quale nella scuola primaria di Sutri (guai a chiamarla elementare, termine non gradito al sindaco) non ci sarà più il tempo pieno.
Quella del sindaco Cianti più che una risposta con tanto di motivazioni, per la mancata concessione del tempo pieno, ci sembra un attacco personale con toni da bar o da campagna elettorale che non si confanno al ruolo istituzionale che ricopre, a Felice Casini, che ha avuto la malaugurata idea di svolgere il ruolo che gli compete: fare una sana opposizione.
Forse la parola opposizione non è ben digerita dal sindaco Cianti che vorrebbe amministrare in maniera plebiscitaria senza avere intorno scocciatori. Figuriamoci se, poi, a scocciare con richieste di chiarimenti o critiche sull’operato sono un gruppo di amici. Il sindaco, però deve sapere che il nostro gruppo è orgoglioso di esser costituito da amici, amici che lavorano insieme per promuovere la crescita del paese e non certo per fare demagogia. Quella, ci sembra che la stia facendo qualcun altro.
Il problema è che ad andarci di mezzo sono stati dei bambini e delle famiglie che da quest’anno non potranno avere a disposizione un servizio fondamentale. A questo punto ci auguriamo che il Comune abbia fatto di tutto per mantenerlo. Ma soprattutto vigileremo per verificare se le promesse del sindaco sul potenziamento dei servizi forniti dall’amministrazione a queste famiglie non saranno disattese.
Insieme per Sutri
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