Riceviamo e pubblichiamo – La sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni” di Nepi chiede che si faccia ogni sforzo e si tentino tutte le vie per porre fine alla guerra in Siria e scongiurare così una internazionalizzazione di questo conflitto con le sue drammatiche quanto imponderabili conseguenze e ripercussioni a livello mondiale.
E’ necessario intervenire subito con soluzioni diplomatiche e l’Italia si deve adoperare con forte convinzione, ribadendo il rifiuto della guerra, il primato della solidarietà umana, la necessità di una azione comune per assistere gli oltre due milioni di profughi in fuga da questo conflitto.
Per l’Italia tutto ciò rappresenta non solo un obbligo morale e di civiltà ma anche il doveroso ossequio all’articolo 11 della Costituzione che afferma: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo di risoluzione della controversie internazionali. Consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
Sezione Anpi (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) “Emilio Sugoni” di Nepi
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