(p.p.) – Scarpe rosse contro il femminicidio, parte la raccolta.
Lunedì 23 dalle 15 alle 19, martedì 24 e mercoledì 25 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19 saranno allestiti in piazza del Sacrario a Viterbo dei banchetti in cui gruppi di volontari raccoglieranno le scarpe rosse che poi saranno esposte alla manifestazione in programma sabato 28 in piazza del Comune.
Per l’occasione sarà possibile dare il proprio contributo con un paio di scarpe che simbolicamente rappresenta una donna e il segno della violenza subita. Un percorso di donne assenti, donne di cui appunto rimangono solo le scarpe.
L’iniziativa è stata lanciata da Auser Viterbo insieme alla Camera del Lavoro, allo Spi Cgil e all’associazione Erinna-centro antiviolenza. Hanno aderito alla raccolta anche diversi comuni della provincia.
L’obiettivo della manifestazione è quello di sostenere le attività parlamentari contro il femminicidio e lavorare per aiutare le donne vittime di violenza a uscire dal silenzio.
“Mi auguro che il 28 settembre partecipi tanta gente – afferma il segretario provinciale della Cgil Miranda Perinelli -. Il femmincidio è una piaga sociale che dobbiamo combattere tutti insieme. E’ positivo introdurre una legge che prevede pene più repressive, ma serve anche un percorso di formazione ed educazione per tutti i soggetti coinvolti a partire dalle scuole per passare agli enti locali e alle forze dell’ordine. Il nostro impegno non si concluderà il 28 settembre. Ci dobbiamo attivare – conclude Perinelli – perché questa mancanza culturale che caratterizza il nostro paese venga presto superata”.
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