Riceviamo e pubblichiamo – Il tavolo appena aperto dal neo assessore ai Servizi sociali, Fabrizio Fersini, per programmare gli interventi da intraprendere nei confronti dei bambini e dei ragazzi che versano in situazioni di difficoltà nell’età scolare e dell’obbligo, ha dato subito i suoi frutti, negativi, purtroppo: la diminuzione di 58 ore di assistenza scolastica agli alunni diversamente abili. Il Comune riduce, quindi, il suo impegno economico a sostegno di bambini e ragazzi che frequentano la scuola materna, elementare e media in ben cinque circoli cittadini.
Un impegno che è anche morale, in quanto si tratta di soggetti che necessitano di avere accanto a sé una persona specializzata che possa accompagnarli costantemente, passo dopo passo, lungo il loro percorso di apprendimento e di crescita sociale e culturale, affinché possano completare la loro formazione scolastica e diventare persone perfettamente integrate sia all’interno della loro scuola, sia, in un futuro prossimo, nella loro società di riferimento. In precedenza il Comune aveva assicurato a questi ragazzi 324 ore che, con la nuova amministrazione di centrosinistra, scendono a 266.
Un risultato che ci rammarica profondamente, poiché il mantenimento e, laddove possibile, l’incremento, dei fondi destinati ai Servizi sociali era stata una delle nostre politiche pubbliche prioritarie, che avevamo voluto mettere in pratica ripartendo le risorse a disposizione in maniera tale da dare la precedenza ai bisogni delle fasce più deboli e perseguire così l’ideale di una società solidale ed equa, che non lasciasse indietro chi ha meno possibilità degli altri di andare avanti.
Un ideale che ci sembra stia evaporando tristemente, disperdendosi tra le chiacchiere, forse un po’ troppo fumose, dell’assessore Fabrizio Fersini che racconta di protocolli e tavoli, ma nulla dice al riguardo di questa contrazione della presenza del Comune a fianco dei ragazzi diversamente abili, tramite il prezioso lavoro delle assistenti scolastiche che operano attraverso una cooperativa assegnataria dell’appalto per il servizio. Insomma il tavolo che l’assessore Fersini ha organizzato per risolvere i problemi delle fasce di bambini e ragazzi in situazioni di disagio nell’età scolare dell’obbligo, di problema ne ha già creato uno: 58 ore in meno di assistenza scolastica per i diversamente abili.
gruppo consiliare Pdl Comune di Viterbo
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