![]() |
![]() |
![]() |
Riceviamo e pubblichiamo – Viterbo Venti Venti segnala la scoperta di una discarica abusiva in strada Riello (fotogallery).
Sollecitati da alcuni cittadini, abitanti storici della zona, ci siamo recati insieme al consigliere Chiara Frontini a ispezionare la zona del Riello. Partendo dal piazzale dell’Università, abbiamo potuto ammirare cartelli stradali divelti, segnaletica orizzontale inesistente, cassonetti stracolmi, aiuole ridotte a cestini della spazzatura.
Il tutto di fronte alla nostra sede universitaria e al campo del Cus: bel biglietto da visita per chi sceglie Viterbo per studiare. Ma fin qui, viste le performance della Viterbo Ambiente – ditta sulla quale non cessiamo di prendere informazioni e di attenzionare, per via del pessimo servizio che rende alla città a fronte di un enorme investimento di denaro pubblico – ormai ci abbiamo fatto quasi l’abitudine.
Proseguendo su strada Riello, tuttavia, ci siamo imbattuti in tre diverse discariche abusive: divani, televisori, sanitari, materiale plastico vario e chi più ne ha più ne metta. Segno dell’inciviltà di certi cittadini, sicuro.
Segno anche di uno scarso controllo del territorio. “Questa mattina provvederò personalmente ad inoltrare al sindaco e alla polizia locale una richiesta di sgombro e bonifica dell’area – afferma il consigliere Viterbo Venti Venti Chiara Frontini – nonché di ripristino della segnaletica stradale. La situazione della gestione dei rifiuti in questa città mi preoccupa molto, ma stiamo facendo tutto quanto in nostro potere per tenere sotto controllo la situazione, segnalare i disservizi e verificare le inadempienze”.
“Sul capitolato d’appalto sono previste numerose penali – conclude il consigliere -: vediamo se, in caso di mancanze da parte della ditta, verranno applicate”. Viterbo Venti Venti continua il suo percorso al fianco dei cittadini, giorno dopo giorno per costruire il presente e sognare il futuro di Viterbo, insieme.
Viterbo Venti Venti
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY