Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Tarquinia - Durante l'annuale campagna di scavo al sito archeologico etrusco di Gravisca

Trovate due statuette femminili del V e VI secolo a.C.

Condividi la notizia:

L'area archeologica di Gravisca

L’area archeologica di Gravisca

Una delle due statuette

Una delle due statuette

Un particolare degli scavi

Un particolare degli scavi

Riceviamo e pubblichiamo – Eccezionale scoperta presso l’area archeologica etrusca di Gravisca.

Durante l’annuale campagna di scavo condotta dal professor Lucio Fiorini, dell’Università degli Studi di Perugia, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni archeologici dell’Etruria meridionale, all’interno del sacello dedicato a Demetra, sono stati portati alla luce, tra i vari reperti, due straordinarie statuette femminili in bronzo di offerente, un thymiaterion, pure in bronzo, e il coperchio di una pisside in avorio con la raffigurazione di una sirena. Le due statuette si datano al V e al IV secolo a.C.

I manufatti raccontano gli ultimi drammatici momenti della vita del santuario emporico nel 281 a.C., quando, temendo per l’imminente arrivo dell’esercito romano, gli ultimi devoti seppellirono, per proteggerli dalla distruzione, tutti gli ex-voto più preziosi, salvaguardando la memoria della secolare devozione che aveva fino ad allora animato l’area sacra di Gravisca.

Comune di Tarquinia


Condividi la notizia:
30 settembre, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/