– Al via la prima edizione del’Emporio letterario di Pienza organizzato dal Comune di Pienza in collaborazione con la Fondazione Caffeina Cultura: si ritrova così in Val D’Orcia il concept di Caffeina Festival.
Pienza, patrimonio dellUnesco dal 1996 e nata da un pensiero damore e da un sogno di bellezza come scrisse Pascoli, è già meta di turisti da tutto il mondo, e lEmporio letterario si pone come obbiettivo quello di trasformare il suo centro storico in una vera e propria cittadella della cultura.
Piazze, piazzette, palazzi, cortili, vicoli saranno le location ideali per i dieci eventi che animeranno il fine settimana: incontri con autori, giornalisti, artisti di fama nazionale, dibattiti e reading.
Gli ospiti: Luciano Canfora, Vinicio Capossela, Tommaso Cerno, Roberto Cotroneo, Donatella Finocchiaro, Catena Fiorello, Carlo Freccero, Gianluca Nicoletti, Piergiorgio Odifreddi, Sergio Claudio Perroni, e Vittorio Sgarbi.
Di seguito il programma completo dellEmporio letterario di Pienza:
14 settembre 14:30 Largo della Chiocarella Roberto Cotroneo parla del libro Betty (Bompiani) in uscita l11 settembre.
Direttore della Scuola Superiore di giornalismo della Luiss, critico letterario, giornalista, scrittore, il suo ultimo libro è un giallo in cui Simenon si improvvisa Maigret. Racconta di unapparizione e di una repentina sparizione, quella di Betty, donna giovane, avvenente, ossessionata. Un caso giudiziario, le contraddizioni della vita, il mondo dei perdenti, tutto racchiuso in questo noir che racconta come si possa scambiare la letteratura con la vita, le parole con i fatti.
16:00 Chiostro Piccolomini Luciano Canfora parla del libro La guerra civile ateniese (Rizzoli)
Filologo classico, storico, collaboratore del Corriere della Sera, autore tradotto in tutto il mondo, Canfora, a partire dallopera di Senofonte, fa riaffiorare gli snodi drammatici che segnarono lepilogo fratricida della guerra contro Sparta. Tutte le tappe di quella tragedia politica – lelezione dei trenta tiranni, la riscossa dei partigiani, la falsa riconciliazione, lutopia omicida sono raccontati magistralmente dalla penna del grande antichista. 17:30 Piazza San Carlo Gianluca Nicoletti parla del libro Una notte ho sognato che parlavi (Mondadori)
Come si diventa genitore di un ragazzo autistico? Si impara, come tutto. Lo racconta in modo ironico, per sdrammatizzare, Gianluca Nicoletti, editorialista de La Stampa, scrittore, conduttore televisivo e radiofonico e padre di Tommy, ragazzo speciale che interagisce solo con chi vuole lui. Un libro damore per condividere unesperienza di vita che dimostra che le parole non sono lunica forma di espressione.
19:00 Piazza Pio II Vittorio Sgarbi parla del libro Nel nome del Figlio (Bompiani)
Critico e storico dellarte, curatore di numerose mostre in Italia e allestero, personaggio istrionico e imprevedibile, in questo libro spiega come e perché Gesù figura che fa intrecciare il tempo e leterno, la visibilità e il mistero abbia sedotto da venti secoli artisti e scultori diventando protagonista dei più grandi capolavori dellarte. Da quella paleocristiana a quella impressionistica.
21:00 Piazza Pio II Incanto e paura. Mito e sogno nel Cavallo di Troia. letture di Donatella Finocchiaro da Nel ventre (Bompiani) di Sergio Claudio Perroni Interviene lautore
Tre guerrieri e una donna, un cavallo e una destinazione. Il destino. La paura di morire e quella di vivere. Ecco il mito senza tempo del cavallo di Troia raccontato attraverso gli stati danimo degli eroi achei racchiusi nel suo ventre. A penetrare così a fondo lanimo umano è Perroni – traduttore, autore teatrale e romanziere. Un libro emozionante che si fa ancor più toccante, grazie alle letture della bella Finocchiaro, attrice siciliana di gran carisma, che ha lavorato tra gli altri con Allen, Andò, Tornatore e Battiato.
15 settemb 14:30 Largo della Chiocarella Catena Fiorello parla del libro Dacci oggi il nostro pane quotidiano (Rizzoli)
Basta un piatto come quelli che solo mamma sa fare, a volte, per rivivere la spensieratezza ingenua dellinfanzia. Catena Fiorello, scrittrice e sorella darte, a partire dalle ricette fantasiose che venivano consumate alla sua tavola, recupera il suo passato in questo diario intimo, commovente, affollato di personaggi e profumi e racconta la bellezza della sua Sicilia, il piacere di una cucina vissuta, il calore inestimabile di una famiglia unita.
16:00 Chiostro Piccolomini Piergiorgio Odifreddi in Come stanno le cose. Il mio Lucrezio, la mia Venere Riflessioni laiche sul De rerum natura
«Hominum divumque volutas», si apre con questa invocazione a Venere il De rerum natura di Lucrezio. Proprio rileggendo questo capolavoro geniale considerato il primo manifesto della scienza, Odifreddi – matematico, logico, saggista e autore di bestseller – coglie lo spunto per parlare di origine del mondo e filosofia, psicologia e chimica, arte, biologia e superstizione.
17:30 Piazza San Carlo Carlo Freccero in Televisione oggi e domani Incontro a margine del libro Televisione (Bollati Boringhieri)
Da quella di classe a quella del consenso, a quella attenta alla moltitudine che abbiamo oggi, la televisione è cambiata. E soprattutto: la televisione ci ha cambiati. Chi poteva raccontare i mutamenti e le ricadute di essa sulla realtà italiana se non lintellettuale della tv? Già. Carlo Freccero che ha attraversato Fininvest, Rai, il satellite, il digitale lo fa come nessuno mai. In modo illuminante e provocatorio, con inventiva indomita e ferrea conoscenza.
19:00 Piazza Pio II Inferno. La commedia del potere in forma di concerto di Tommaso Cerno, voce narrante, Gualtiero Bertelli, voce, chitarra e fisarmonica, Rachele Colombo, voce, percussioni, chitarra e mandola, Paolo Favorido, voce e tastiera
A settecento anni di distanza da Dante, ora tocca a Tommaso Cerno esplorare linferno. Sorpresa: è popolato da tutti i politici della Seconda Repubblica, da Fini a Bossi, da Grillo a Berlusconi. Nessun problema, tanto al suo fianco cè il più inossidabile, Giulio Andreotti. Ecco gli ultimi ventanni della politica italiana in uno spettacolo di musica e versi, racconto e narrazione, moderni dannati e nuovi contrappassi. Ciliegina sulla torta: le vignette di Makkox ad illustrare il viaggio.
21:00 Piazza Pio II Tefteri. Il libro dei conti in sospeso (il Saggiatore) Vinicio Capossela, voce e chitarra Peppe Frana, oud e altri strumenti, Alessandro Stefana, chitarra
Racconto, divagazione, discussione, disquisizione musicale, viaggio, impressioni, la Grecia del tracollo finanziario raccontata dal Vinicio poeta che ha catturato visioni, ebbrezze, magie e illusioni su un piccolo taccuino, il suo Tefteri. Una Grecia inedita, sofferente e fiera, che riscopre il rebetiko come musica della krisis. Una musica dellassenza, nata dalla rabbia e dalla nostalgia di un popolo che nel 1922 si trovò sradicato e straniero in patria. La musica che farà da colonna sonora al reading del grande Capossela.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY