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Sutri - L'appello della minoranza che spiega perché è uscita dall'aula durante la discussione in consiglio

“Zona San Benedetto, no agli interessi dei singoli”

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Piazza del comune a Sutri

Piazza del comune a Sutri

Riceviamo e pubblichiamo – La seduta del consiglio comunale di Sutri del 19 settembre è stata caratterizzata dalla protesta, nei confronti della presidenza del consiglio, dell’opposizione che è uscita dall’aula.

Il motivo che ha provocato l’uscita dall’aula e la non partecipazione al voto delle opposizioni, è stato che il sindaco, nella sua qualità di presidente del consiglio comunale e di garante dell’intero consiglio, e il consigliere di maggioranza delegato ai lavori pubblici hanno partecipato alla discussione e hanno votato a favore della perimetrazione della zona San Benedetto pur essendo proprietari di lotti.

La richiesta di astenersi dalla discussione e dalla votazione, da parte delle opposizioni, era motivata non solo dal rispetto della normativa in materia ma soprattutto per rispetto dell’intero consiglio comunale.

La perimetrazione è l’atto propedeutico per procedere allo sblocco edificatorio di San Benedetto bloccato da oltre 30 anni. Si tratta evidentemente di un provvedimento di estrema importanza a cui il sindaco e il consigliere non potevano ne dovevano partecipare.

Noi riteniamo di fondamentale importanza intervenire in zona San Benedetto con strumenti urbanistici adeguati che consentano di dare una risposta ai proprietari di lotti e realizzare le opere di urbanizzazione mancanti la rete fognaria, il depuratore, la pubblica illuminazione, i parcheggi, il verde pubblico e le altre dotazioni prescritte dal DM 1444/1968 (standards urbanistici) per sanare una situazione che impedisce qualsiasi tipo di intervento.

Ma riteniamo che questo debba essere fatto rispettando tutte le regole e il confronto democratico.

Noi non siamo avvezzi a fare “opposizione sterile” come qualcuno ci ha accusati ma a dare risposte chiare e puntuali per il bene comune. Il problema di San Benedetto è un problema generale che riguarda tutti i cittadini di Sutri, non si tratta di soddisfare le pur legittime soddisfazioni di singoli ma di pianificare un territorio per renderlo vivibile e fruibile da tutti si tratta di qualità della vita.

Noi siamo convinti che la via principe della pianificazione territoriale sia lo studio per la redazione del nuovo piano regolatore (Piano urbanistico generale comunale) che faccia della partecipazione dei cittadini un valore irrinunciabile.

In tal senso siamo in un ritardo ultradecennale. Se proprio si vuole ricorrere a varianti speciali come quella della legge 28/80, che si faccia uno studio su tutto il territorio, si individuino le parti con maggior carenza infrastrutturale e si cerchi di inserirle in un disegno generale unitario, di ricucitura e saldatura di questi nuclei abitativi sorti in maniera così frammentata e dispersiva evitando di ripercorrere la vecchia strada di creare immense distese di territorio a carattere monofunzionale, di sola residenza, che gravano per tutto il resto dei servizi su porzioni ridottissime di territorio che già soffrono di molte altre patologie.

Ancora una volta l’atteggiamento del sindaco e della maggioranza non ha permesso una discussione approfondita e la possibilità per l’opposizione di apportare un contributo costruttivo alla risoluzione dei problemi della nostra città.

Un atteggiamento irrispettoso confermato anche dall’avere inserito argomenti di tale rilevanza in un solo ordine del giorno con 12 punti di discussione. Il sindaco e la maggioranza si ostinano a voler svilire la funzione politica dell’organo consiliare, riducendolo a mero strumento formale di ratifica dell’operato della giunta.

Limitare ai consiglieri la facoltà di argomentare le proprie ragioni e di assolvere alle funzioni di controllo e verifica rappresenta un pesante ostacolo al confronto democratico. Evidentemente, per la maggioranza i consiglieri che nel loro ruolo vogliono capire, approfondire e partecipare costruttivamente a temi importanti danno fastidio.

Lillo Di Mauro
Felice Casini
Vincenzo Petroni
Consiglieri di minoranza del Comune di Sutri

 


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30 settembre, 2013

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