Riceviamo e pubblichiamo – In base al principio di trasparenza che contraddistingue Viterbo 2020, in campagna elettorale prendemmo l’impegno di far sapere al cittadino dove sarebbe finito il proprio denaro.
Nello specifico, saltano agli occhi gli sprechi della politica e le spese dovute ad una mala gestione della cosa pubblica. Quando dichiarammo di voler disertare il classico buffet del 3 settembre a Palazzo dei Priori, ci fu risposto che quest’anno l’amministrazione era andata a risparmio e limitato le spese ai soli servizi indispensabili.
Ora vogliamo fare un po’ di chiarezza e un po’ di conti: cosa si intende per “indispensabile”?
Secondo voi, perché, come recita al numero 13 la determina 2013/3760, la spesa per la merenda delle bande e dei ragazzi che hanno faticato per varie ore è stata di 875 euro mentre il servizio di catering, che a detta dell’amministrazione comunale doveva essere ristretto, è stato pagato 6mila 600 euro, come da determina 2013/3027?
Spese per il catering a cui aggiungere ulteriori 1089 euro, come da determina 2013/3836 per la realizzazione di un impianto idrico temporaneo funzionale al servizio offerto agli illustri ospiti di palazzo dei Priori.
Secondo voi riattivando i bagni pubblici in città si poteva risparmiare una parte dei 10mila 865 euro (determina 2013/3760) spesi per i wc chimici?
Secondo voi si possono spendere mille euro, come da determina 2013/3828, per un soggiorno in un albergo a Viterbo per due persone?
La nostra coerenza ha fatto sì che Viterbo2020, nella persona del nostro consigliere Chiara Frontini e dei suoi eventuali ospiti, disertasse i festeggiamenti nei palazzi del potere. E alla luce di queste spese siamo ancor più convinti di aver fatto la scelta giusta. Perché la festa di Santa Rosa non è l’occasione per una passerella o un momento da vivere con sfarzo, ma di unione con tutta la comunità viterbese.
Alberto Scaglietta e Sabrina Manfredi
Viterbo 2020
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