Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Interviene Roberto Talotta (Fondazione)

“Aeroporto e Belcolle, le grandi incompiute”

Condividi la notizia:

L'ospedale di Belcolle

L’ospedale di Belcolle 

Riceviamo e pubblichiamo – Dopo le puntuali dichiarazioni dei precedenti direttori generali della Asl di Viterbo, oggi è la volta del direttore Luigi Macchitella, nelle vesti di “commissario” che ha annunciato l’ennesimo completamento dell’ospedale di Belcolle tra un anno e mezzo, con un “leggero” ritardo rispetto alla posa della “prima pietra” di soli… 40 anni.

Come dicevamo, in questi… decenni, puntualmente e in ossequio alle solite promesse pre elettorali o per esaltare la gestione dei vari Direttori che si sono succeduti al comando della Adl, la notizia del completamento dell’ospedale cittadino ha riempito le pagine dei quotidiani che, se rilegate, formerebbero tanti volumi da far invidia alla stessa enciclopedia “Tre Cani”.

Ammesso e non concesso che le dichiarazioni del direttore Macchitella trovino rispondenza nei fatti, ci chiediamo tutti, una volta consegnate le chiavi del corpo A3 di Belcolle, che cosa ci mettiamo dentro, dal momento che, oggi, la collassata sanità viterbese non è nella condizione di assumere nemmeno un semplice ausiliario ? – come si fa a propinare ai cittadini simili informazioni che, a parte un miracolo, non troveranno nessun finanziamento per coprire il costo di nuove “risorse umane” e, cioè, quella forza lavoro necessaria per mettere in funzione degenze e servizi nel corpo A 3 di imminente attivazione ? –

Nel frattempo, è solo il caso di ricordare che la frenetica emanazione di “decreti” e “decretini”, fino ad oggi emanati nel tentativo di migliorare la Sanità viterbese, non hanno minimamente centrato l’obiettivo, non hanno portato nessun beneficio né sul fronte dei risparmi né, tanto meno, sulla riduzione della mobilità passiva, delle liste d’attesa e sul miglioramento dell’assistenza ai ricoverati; tanto per fare un esempio, leggiamo cosa dispone la Regione Lazio con il Decreto del Commissario ad Acta n. U00052, per l’approvazione dello schema di intesa per il completamento della riconversione delle strutture ospedaliere di cui all’allegato B del Decreto del Commissario ad Acta n. 80/2010; ebbene si legge: “di stabilire che la Asl di Rieti esercita attività di controllo su strutture pubbliche che insistono sul territorio della Asl di Viterbo e che la ASL di Viterbo esercita attività di controllo su strutture pubbliche che insistono sul territorio della Asl Rm F ed ancora che i presidi ospedalieri di Acquapendente, Montefiascone e Ronciglione saranno riconvertiti in “attività territoriali”.

Nell’attesa che qualcuno ci spieghi il senso di tali decreti, almeno per quanto concerne la tutela del malato, non ci sentiamo affatto entusiasti del promesso completamento di Belcolle e neanche del nuovo “Atto Aziendale” che nella forma e nella sostanza, assomiglia molto ai precedenti, rivelatisi del tutto inefficaci rispetto ai bisogni sanitari della popolazione.

 Roberto Talotta
per il comitato comunale di FondAzione

 


Condividi la notizia:
1 ottobre, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/tramonto-sul-lago/