Viterbo – (g.f.)- Contributi per le associazioni, a ciascun assessorato il proprio regolamento.
Se un ufficio dell’amministrazione Michelini funziona a pieno regime è quello per la complicazione affari semplici.
Per complicare qualcosa che sulla carta sarebbe stato banalmente facile, ieri mattina in quarta commissione il centrosinistra ha avuto un’idea geniale. All’ordine del giorno, il regolamento per i contributi alle associazioni. Strumento indispensabile per erogare fondi.
Solo che fra gli assessori non c’è intesa. Quindi, impossibile predisporre un unico regolamento. Soluzione: ciascun assessorato, Cultura, Ambiente, Turismo, Servizi sociali, ne predisporrà uno proprio. E se poi questo complicherà la vita alle associazioni che dovranno attingere ai fondi, pazienza. Dovranno studiare non uno, ma tre, quattro regolamenti differenti.
“Devono avere discusso tra loro – osserva il consigliere Gianmaria Santucci (Fondazione) – l’altro ieri e in commissione hanno cambiato tutto. Ogni assessorato predisporrà il proprio regolamento, visto che non hanno trovato la quadratura”.
Forse gli assessori avranno sbrogliato la loro matassa, complicando quella dei cittadini. “Se un’iniziativa ha i requisiti per accedere a fondi, ad esempio, tanto per la Cultura quanto per l’Agricoltura – osserva Santucci – e presenta due richieste distinte, si rischia di concedere soldi due volte. Forse metteranno correttivi, ma comunque è una scelta che complica le cose e basta”. Se non altro, perché una volta approvati, ciascun regolamento poi dovrà andare in prima per la conformità.
“Questo vuol dire che non li vareranno mai – conclude Santucci – e poi, se si predispongono più regolamenti per poi alla fine riunificarli, tanto valeva farne uno e basta. Ancora una volta si stanno addentrando in un percorso che non si rendono conto dove li sta portando”.
Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY