Condividi: Queste icone linkano i siti di social bookmarking sui quali i lettori possono condividere e trovare nuove pagine web.
    • Facebook
    • Twitter
    • LinkedIn
    • Google Bookmarks
    • Webnews
    • YahooMyWeb
    • MySpace
  • Stampa Articolo
  • Email This Post

Viterbo - Miranda Perinelli (Cgil) suona la sveglia ai deputati e senatori della Tuscia - Oggi mobilitazione sotto la Regione dei sindacati

“Cassa integrazione in deroga, si muovano anche i parlamentari”

Condividi la notizia:

Miranda Perinelli, segretario provinciale della Cgil

Miranda Perinelli, segretario provinciale della Cgil 

Viterbo – (m.l.r.) – Più di duemila viterbesi aspettano di sapere se domani avranno ancora una specie di stipendio.

Per loro oggi sarà l’ultimo giorno di cassa integrazione in deroga, o il primo giorno senza nessuna entrata economica da portare a casa.

La data del 31 ottobre 2013 segna la fine della cassa integrazione in deroga concessa a migliaia di lavoratori. Nei giorni scorsi Cgil, Cisl e Uil hanno annunciato che se non verrà prorogata per altri due mesi, come era stata più volte ripetuto, inizieranno una mobilitazione. La Regione, destinataria delle parole dei sindacati, ha convocato per questa mattina un tavolo urgente per cercare di risolvere la situazione. Situazione che però non può risolvere senza l’aiuto del governo. E’ infatti il governo a dover sbloccare i fondi necessari per la copertura finanziaria della cassa integrazione in deroga.

“Partiamo dal concetto – dice Miranda Perinelli, segretaria generale Cgil – che la cig in deroga è un intervento di integrazione salariale a sostegno di imprese o lavoratori che non possono attingere agli altri ammortizzatori sociali, come artigiani o lavoratori di piccole società, che viene concesso quando un territorio è in crisi. Nella Tuscia la situazione è molto diffusa e quello che stiamo facendo è fare pressing sulla Regione per non mandare sull’orlo del precipizio altre migliaia di famiglie. Dare a loro altri due mesi di respiro è fondamentale. Come è fondamentale che di questa situazione se ne occupino anche i parlamentari del viterbese. Anche loro devono farsi carico dei problemi del territorio, non devono dimenticare che è da qui che sono stati eletti. Ma su questa vicenda io ancora non ho sentito una parola”.

Miranda Perinelli stamattina, insieme ai rappresentati di Cisl e Uil, sarà sotto la Regione per far sentire la voce di duemila lavoratori. “Resteremo – conclude – finché non avremo notizie della riunione urgente convocata dall’assessore al lavoro Valente. E’ certo che se la riunione non darà i suoi frutti noi continueremo a fare pressing”.

 


Condividi la notizia:
31 ottobre, 2013

                               Copyright Tusciaweb srl - 01100 Viterbo - P.I. 01994200564PRIVACY POLICY

Test nuovo sito su aruba container https://www.tusciaweb.it/e-il-nostro-primo-natale-facciamoci-un-in-bocca-al-lupo/