– Doveva scontare oltre otto anni per tentato omicidio.
La compagnia di Civita Castellana, nel contesto dei periodici servizi predisposti per il monitoraggio dei flussi migratori, ha ottenuto importanti risultati che hanno portato ad assicurare alla giustizia pericolosi pregiudicati.
Nella prima circostanza, i militari del nucleo radiomobile di Civita Castellana hanno rintracciato nelle campagne di Corchiano un rumeno su cui gravava una pena di otto anni e tre mesi di reclusione per tentato omicidio.
I militari di Faleria, comandati dal maresciallo Del Basso, hanno invece rintracciato un polacco su cui pendeva un’ordinanza di arresto ai fini dell’estradizione verso il suo paese per furto aggravato, minacce, percosse e occultamento di merce rubata.
Per tutti e due si sono aperte le porte del carcere di Mammaggialla, dove rimarranno fino all’estradizione.
I carabinieri agli ordini del maresciallo Lo Giudice, inoltre, sono intervenuti a Orte su segnalazione di un privato cittadino che aveva notato la presenza sospetta di un uomo nei pressi della sua casa.
La pattuglia, arrivata sul posto, dopo i controlli ha individuato il sospetto che avrebbe tentato di nascondersi dietro una siepe, cercando di nascondere una motozappa. Il cittadino ha confermato che l’appartenenza del mezzo. Il romeno è stato così arrestato e, dopo la notte trascorsa nella camera di sicurezza, ha patteggiato sei mesi nel rito direttissimo.
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