– Servono solo pochi minuti alla Stella Azzurra per dimenticare la opaca prestazione della seconda di campionato contro Cassino e ribadire di esserci perfettamente con testa, cuore e qualità.
Pasqualini aveva chiesto umiltà e concentrazione fin dall’inizio e così è stato. Affidatosi allo starting five titolare, finalmente con la disponibilità di quasi tutti gli effettivi – il solo Ripamonti sta ancora attendendo di poter rientrare dall’infortunio -, il coach ha avuto immediatamente le risposte che chiedeva.
Troppa la differenza apparsa sul campo tra le due formazioni, sia per tecnica, gruppo ed intensità, anche se Franzè, Nero e Ferrarese hanno tentato di opporre all’inizio una qualche resistenza.
Ma sotto la regia di un eccellente Chiatti, Gori era padrone delle plance, così come un reattivo Rogani e con Giganti molto ispirato, Ottocento, Rossetti e Basili potevano liberarsi al tiro con facilità ed affondare fin da subito i capitolini.
Prima frazione giocata a ritmi elevati dalla Stella, con un chiaro 25-12 alla prima sirena per i padroni di casa e partita subito in ghiaccio.
Ampi turn over chiamati da Pasqualini nel corso degli altri 30′ per trovare equilibri e dare campo a tutti gli effettivi, con la ormai solita e piacevole nota di ogni under – Brunelli e Meroi sul parquet per quasi metà gara e Baleani a chiudere negli ultimi 3′- assolutamente pronto a dare alla squadra il proprio importante contributo.
Il tabellone recita 43-19 a metà gara e dopo il riposo il vantaggio si amplia con lo scorrere dei minuti, fino ad arrivare al + 32 con la Stella che continua però a rimanere con la testa alla partita e conclude in assoluta surplace sul punteggio di 81-52.
Convincente quindi la gara dei biancostellati che hanno fatto vedere momenti di ottimo basket, dimostrando che la reazione che gli si chiedeva era certamente nelle loro corde e con qualche bellissima giocata regalata al numeroso pubblico presente sulle tribune del PalaMalè.
Tutti molto bene i biancoblu, apparsi anche fisicamente a posto – grazie al lavoro di Simone Di Serio-, mentre tra i romani buona prova di Franzè.
Bene l’arbitraggio. Ora la Stella preparerà in settimana l’insidiosa trasferta in terra sarda dove sabato incontrerà il Sant’ Orsola Sassari. Un’occasione per tentare di conquistare i primi punti del campionato anche in trasferta.
Ilco Stella azzurra Viterbo - Petriana Roma 81-52
Ilco Viterbo: Chiatti 16, Rossetti 14, Baleani 2, Ottocento 13, Gori 9,
Basili 10, Giganti 10, Rogani 2, Brunelli 2, Meroi 3
Coach: P. Pasqualini Ass. U. Fanciullo
Petriana Roma: FranzÚ 12, Melillo, Fiori 2, Battistini 6, Martongelli 1,
Nero 10, Ferrarese 8, Lorenzi 9, DâOnofrio 2, Scappini 2
Coach: Martiri
Arbitri: Desideri e Zaccarelli
Parziali: 25-12/ 18-7/ 20-17/ 18-15
Note: Tiri da 2: Vt 23/38, Rm 14/44; tiri da 3: Vt 6/15, Rm 6/19;
liberi: Vt 17/22, Rm 6/9; rimbalzi: Vt 36 (9 o, 27 d), Rm 23 (9 o, 23 d)
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