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Frontale sulla Nepesina, morti madre e figlio - Segnali di miglioramento per la bimba sopravvissuta allo schianto - Aperto un conto corrente bancario per aiutare il padre Marco

La piccola Asia reagisce bene alle terapie

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Ambra Serra

Ambra Serra

L'incidente mortale sulla Nepesina

L’incidente mortale sulla Nepesina – L’auto su cui viaggiavano Ambra, Mirko e Asia

L'incidente mortale sulla Nepesina
L'incidente mortale sulla Nepesina

Migliorano lentamente le condizioni della piccola Asia Guadagno. 

La bimba di 6 anni rimasta gravemente ferita nello schianto sulla Nepesina risponde bene alle cure dei medici del Gemelli. In quel frontale del 4 ottobre, a Monterosi, persero la vita la madre Ambra Serra, 36enne romana residente a Capranica e il figlio Mirko.

Solo Asia è sopravvissuta a quell’impatto violentissimo, che le ha portato via in un attimo la mamma e il fratellino. Loro sono morti sul colpo. Lei, con un femore rotto e un grave ematoma alla testa, lotta da quel giorno al Gemelli, per continuare a vivere. 

Da quindici giorni è in terapia intensiva, ma non è più intubata e respira autonomamente.

I medici stanno pian piano diminuendo la dose di medicinali del coma farmacologico.

Asia è sedata, ma non ha avuto alcuna crisi dal del ricovero in ospedale. “Ce la farà se è forte”, hanno più volte ripetuto i medici al papà Marco, che le sta accanto giorno e notte. Lei sembra stabile e questo fa ben sperare. A breve, potrebbero trasferirla in un altro reparto.

Il primo pomeriggio del 4 ottobre, la bimba era in macchina con il fratellino e la mamma, che era appena andata a prenderli a scuola. Dovevano raggiungere il papà, che staccava dal lavoro e li avrebbe portati a casa a Capranica. Mamma Ambra, invece, doveva iniziare il suo turno di commessa alla profumeria del centro commerciale Porta di Roma sulla Cassia. Si sarebbero incontrati a metà strada. Ma la corsa della Peugeot nera si è fermata contro un camion all’imbocco della Nepesina.

Quando si è accorto che tardavano, Marco Guadagno gli è andato incontro. Ha visto il camion e la Peugeot nera di Ambra accartocciata, ma ha realizzato solo in ospedale che la moglie e il figlio non c’erano più. Della sua famiglia, ora, resta solo Asia.

Per lei, è stato aperto un conto corrente alla Banca di credito cooperativo di Capranica, “Per Asia con amore”. Resterà attivo fino al mese prossimo. 

Per chiunque volesse contribuire l’iban è IT14 Z084 3672 9600 0000 0022 629.


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21 ottobre, 2013

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