– “Il turismo lacustre nella Tuscia non sarà più un’esclusiva del lago di Bolsena. Ronciglione e il lago di Vico, negli anni a venire, saranno una valida alternativa per i turisti italiani e stranieri”.
Parola del sindaco Alessandro Giovagnoli e del consigliere delegato al Turismo Fabio Troncarelli, determinati a rilanciare l’afflusso di visitatori nella cittadina lacustre.
“Fino a qualche anno fa – spiega Troncarelli – il potenziale ricettivo del comprensorio del lago di Vico non permetteva un adeguato posizionamento sul mercato. Oggi la situazione è migliorata: sono sorti alberghi, anche di lusso, agriturismo, bed and breakfast, ecc. per cui la ricettività è nettamente incrementata, sia in termini numerici che di qualità”.
L’amministrazione comunale ha deciso di investire senza indugi sul turismo e, proprio su iniziativa del sindaco e del consigliere comunale, è stato istituito un tavolo tecnico composto, oltre che da Troncarelli, dall’assessore alla Cultura Daniela Sangiorgi, dalla presidente dell’Associazione degli operatori turistici locali Lavinia Girelli, dalla consulente di promozione turistica Annamaria Carrer, dal già responsabile del servizio Turismo della Provincia di Viterbo Fernando Nobili, dal responsabile Marketing di hotel Francesco Mocavini, nonché dai presidenti pro tempore dell’Associazione dei commercianti e della proloco.
I componenti del tavolo tecnico si sono offerti liberamente di collaborare allo sviluppo turistico del territorio e non percepiranno alcun compenso. “A loro – afferma il sindaco Giovagnoli – va il ringraziamento di tutta l’amministrazione comunale e della cittadinanza. Il tavolo tecnico redigerà quanto prima un piano di promozione, comunicazione e marketing volto a presentare agli addetti ai lavori la destinazione e i servizi turistici presenti nel territorio, che sarà poi realizzato a stralci in base alle risorse disponibili nel triennio 2014/2016”.
La prima azione promozionale è stata organizzata per mercoledì 2 ottobre e ha visto invitati alcuni tour operator ricettivisti della provincia di Viterbo, specializzati nella Tuscia, per un educational tour che ha incluso la visita alle strutture ricettive, dei borghi, del castello, della casa di suor Mariangela e delle altre attrazioni turistiche del comprensorio.
Un’esperienza che l’amministrazione comunale ha tutta l’intenzione di replicare in altri ambiti di intervento. “E’ nostra intenzione – dichiara il sindaco – istituire analoghi tavoli tecnici per i settori Cultura, Servizi sociali, Agricoltura che andranno ad affiancare quello già esistente per il recupero del centro storico”.
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