Viterbo – Lei aveva deciso di lasciarlo, ma lui non ne voleva sapere.
E così ha iniziato a renderle la vita impossibile, fino a che la giovane, una 33enne di Viterbo, ha deciso di chiedere l’aiuto degli uomini della squadra mobile, coordinati da Fabio Zampaglione.
Lui, un 38enne, commerciante di professione, non aveva accettato la fine della relazione e già dalla fine dell’estate avrebbe cominciato a riempire la sua ormai ex ragazza di telefonate e sms. Non solo, avrebbe anche minacciato di diffondere video e immagini compromettenti di qui il sequestro di memorie digitali appartenenti all’uomo.
Ma poiché neanche questo riusciva a farle cambiare idea l’uomo ha iniziato a seguirla con la macchina ovunque: sotto casa, vicino agli uffici nei quali lei lavora o al bar e in ogni posto pubblico in cui riusciva a raggiungerla.
La squadra mobile di Viterbo, dopo una serie di pedinamenti, appostamenti e di testimonianze riservate, è riuscita infine a prenderlo e a mettere fine all’incubo della ragazza.
Su richiesta del pm Fabrizio Tucci il gip Salvatore Fanti ha infine disposto la misura cautelare dell’allontanamento del 38enne dai luoghi frequentati dalla vittima.
L’uomo non potrà più avvicinarsi all’abitazione di lei, al luogo dove lavora e deve rimanere a una distanza di almeno 300 metri se le capitasse di incontrarla in pubblico. Gli è impedito anche telefonarle e mandarle sms.
In seguito alle indagini della polizia, infine, al 38enne è stato anche sequestrato del materiale informatico poiché, secondo le prime indiscrezioni, pare che l’uomo minacciasse la ragazza di diffondere, tramite internet, alcune immagini compromettenti che la riguardavano.
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