– Operaio trovato morto in macchina.
Si chiamava Apostica Grigoras, ma a Ronciglione era conosciuto da tutti come “Gregorio” o “Costantino”.
Il muratore romeno si è spento giovedì sera, a 43 anni, per cause che, al momento, restano imprecisate.
A trovarlo sono stati i carabinieri della compagnia di Ronciglione. Verso le 22,30 l’uomo ha accusato un malore. Gli amici hanno chiamato i soccorsi e i militari della locale caserma, ma per il giovane muratore era già troppo tardi.
E’ morto in macchina, col viso sporco di sangue per un’emorragia. Un dettaglio che, inizialmente, aveva fatto pensare al peggio, ma l’autopsia disposta dal pm Paola Conti ha definitivamente accantonato l’ipotesi omicidio. A uccidere “Gregorio” sarebbero state cause naturali.
A Ronciglione, dove il muratore viveva e lavorava, la notizia si è diffusa rapidamente. Tanti i messaggi di cordoglio, per un lavoratore che aveva saputo integrarsi perfettamente in paese e da tutti conosciuto come onesto e gentile.
Ieri mattina, la camera ardente al cimitero di Viterbo. Dopodiché, nel primo pomeriggio, “Gregorio” è partito con la sua famiglia, la moglie e i due figli di 5 e 15 anni. Insieme sono tornati in Romania.
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