– “Riti satanici nei boschi della valle del parco del Treja, a cavallo tra le province di Viterbo e di Roma”.
A lanciare l’allarme, con una nota, è l’Associazione italiana difesa animali e ambiente (Aidaa). Come ogni anno, il gruppo presieduto da Lorenzo Croce torna a segnalare inquietanti sacrifici di animali in prossimità della notte di Halloween.
Gli episodi si registrerebbero, in particolare, nei boschi tra Mazzano Romano e Calcata.
Come si legge nella nota, “sono una decina le segnalazioni giunte in queste settimane all’Associazione italiana difesa animali e ambiente di ritrovamenti di resti di riti satanici, compresi i resti di alcuni animali (probabilmente galline e caprette) sacrificati al demonio. Da qui la decisione del presidente nazionale Aidaa Lorenzo Croce di inviare un esposto alla procura della Repubblica di Roma e a quella di Viterbo, segnalando la presenza di gruppi satanisti nella zona della valle del Treja oltre che nella zona del lago di Bolsena”.
Sacrificare animali è reato, sottolinea Croce. Eppure, la zona non è nuova ai riti satanici. “Ogni anno – dichiara nella nota il presidente dell’associazione – in occasione della notte di Halloween noi pattugliamo la zona con le ronde per prevenire eventuali sacrifici di animali e in particolare di gatti neri. Io stesso ho avuto modo di sentire direttamente dalla voce dei residenti della presenza di questi gruppi satanisti che operano in zona durante la visita che ho compiuto due settimane fa”.
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