Riceviamo e pubblichiamo – Nella seduta del consiglio comunale del 4 ottobre l’amministrazione Bigiotti ha approvato il piano finanziario delle spese per la raccolta dei rifiuti soli urbani (Tares) per un importo di euro 500mila euro a fronte di una spesa per l’anno 2012 di euro 378.553,99.
Oltre 120mila euro in più per un servizio di raccolta che fa acqua da tutte le parti. Ai cittadini di Bagnoregio è già stata recapitata una lettera con la richiesta di pagare in due rate, il 30 settembre e il 30 novembre 2013, l’acconto per la raccolta dei rifiuti, entro il 15 dicembre 2013 arriverà il saldo che proprio in virtù delle tariffe approvate da questa amministrazione corrisponderà ad un vero e proprio salasso a tutte le famiglie ed a tutte le attività commerciali di Bagnoregio.
Un paio di esempi renderanno ancora più chiaro il concetto: una famiglia media composta da tre persone con una abitazione di cento metri quadrati nel 2012 pagava 129 euro, oggi, per l’anno 2013, grazie alle scelte di questa amministrazione Bigiotti, verrà a pagare 242 euro (il doppio); attività commerciali come ristoranti, trattorie, pizzerie o osterie per un locale di cento metri quadrati nel 2012 pagavano 290 euro, oggi verranno a pagare 1.255 euro (il quadruplo).
Se aggiungiamo che il servizio di raccolta differenziata, costato al Comune 250mila euro all’anno, non ancora avviato dopo ben otto rinvii (ci avevano garantito che sarebbe partito a febbraio 2012); che i nostri amministratori se ne sono completamente disinteressati scaricando le responsabilità sul consorzio Teverina da tutti conosciuto come una scatola vuota, abbiamo il quadro della situazione: un servizio che non c’è ad un costo mediamente doppio.
Il sindaco ed i suoi collaboratori hanno sbandierato per anni la gestione virtuosa, oggi il re è nudo e le bollette che stanno arrivando ne sono una chiara dimostrazione, questa non è un’amministrazione virtuosa, ma un’amministrazione virtuale; la si può vedere e incontrare solo su internet dove prevalgono slogan, fotografie e propaganda, mentre la realtà è soltanto una opzione.
Ora ci aspettiamo le solite accuse di demagogia ed il solito scaricabarile tanto caro al sindaco Bigiotti, ma la verità è incontrovertibile pagheremo molto di più per avere molto di meno.
Il gruppo di minoranza del consiglio comunale di Bagnoregio
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