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Viterbo - Si svolgerà il 29 novembre l'incontro aperto per salutare per salutare la candidatura del trasporto del 3 settembre alla lista Unesco

Al via “Il trasporto della macchina di S. Rosa patrimonio immateriale dell’umanità?”

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Macchina di Santa Rosa - Con la patrona in vetta

Macchina di Santa Rosa – Con la patrona in vetta

Viterbo – “Il trasporto della macchina di S. Rosa… patrimonio immateriale dell’umanità?”. Questo il titolo dell’incontro aperto  che si svolgerà il 29 novembre presso il museo Colle del duomo (piazza San Lorenzo) alle 17,30 per salutare la candidatura del trasporto della Macchina di S. Rosa alla lista Unesco.

Al tempo stesso materico e spirituale, poche cose sono contemporaneamente rappresentate su piani così diversi come il trasporto della Macchina di S. Rosa. Da un lato la forza fisica dei facchini, dall’altro la fede di un intero popolo e, soprattutto, la volontà di riaffermare ogni anno, la sera del 3 settembre, la grande spiritualità trasmessa dal Trasporto della Macchina.

Queste le ragioni di una tradizione che ha attraversato i secoli conservando intatta la sua forza evocativa.

La forza, la fede e la volontà che hanno portato a chiedere ed ottenere per il trasporto della Macchina di S. Rosa la candidatura (nomination n°00721) alla lista Unesco (Representative list of the intangible cultural heritage of humanity) all’interno della convenzione per la Salvaguardia del patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Questo incontro, promosso del sodalizio dei Facchini e dalla ProgettArte3D, patrocinato dalla Diocesi di Viterbo, dal Comune, dalla Provincia e da ArcheoAres, vuole essere l’occasione per raccontare ai cittadini tutto l’iter e il lavoro che ha portato a questo importante riconoscimento, sia dal punto di vista del sodalizio – Massimo Mecarini racconterà l’azione portata avanti – che da quello del costruttore – Vincenzo Fiorillo parlerà del montaggio e della tecnologia utilizzata e dal punto di vista del cittadino che al trasporto della Macchina e a S. Rosa ha dedicato qualcosa.

A tal proposito Loretta Bacci, Giuseppe Bellucci, Ostelvio Celestini, Rosanna De Marchi, Franco Giuliani, Lorena Paris e Rosa Riggio offriranno letture poetiche dedicate al trasporto e ai facchini.

L’incontro terminerà con un brindisi benaugurale in attesa dell’assegnazione del titolo Unesco il prossimo 5 dicembre 2013.

 


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19 novembre, 2013

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