Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Pesa come un macigno il silenzio del presidente Zingaretti sulla questione dello smaltimento rifiuti nel sito di Casale Bussi a Viterbo (gestito dalla società Ecologia Viterbo).
Come ha ben specificato l’assessore provinciale allambiente Paolo Equitani, i Comuni della Tuscia chiedono dei chiarimenti in relazione all’aumento del costo della tariffa. E soprattutto, se questo incremento dovrà essere pagato sull’intero rifiuto in ingresso nell’impianto, o soltanto sulla quantità che poi viene trasformata in combustibile da rifiuto (cdr).
Su tutte queste perplessità abbiamo predisposto una interrogazione, nella quale chiediamo anche di conoscere le modalità e i criteri di determinazione delle tariffe.
Purtroppo, però, alle comprensibili e sacrosante richieste di spiegazioni da parte dei comuni della Provincia, la Regione è sparita chiudendosi – come molte volte è già accaduto in questi mesi – nel solito assordante silenzio. Atteggiamento che, oltre a rimarcare una scarso senso di responsabilità e di attenzione da parte di questa amministrazione verso le istanze dei territori, rischia di generare confusione nei singoli Comuni, che devono trovare tali somme.
E in un momento così complicato, in termini economici e di bilancio, è necessario ci sia la massima chiarezza. Con la nostra interrogazione, insomma, rinnoviamo quelle domande che, ad oggi, non hanno ancora ricevuto risposte chiare. In sostanza, chiediamo ci sia la la massima trasparenza: principio, questo, tanto caro a Zingaretti ( a quanto sembra, però, soltanto in campagna elettorale)
Daniele Sabatini
consigliere regionale Pdl
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