Civitella D’Agliano – Riceviamo e pubblichiamo – Bandiera a mezz’asta e tre giorni di lutto cittadino per ricordare le vittime della catastrofe che si è abbattuta sulla Sardegna. “E’ il lutto di un’intera nazione – commenta il sindaco di Civitella D’Agliano, Roberto Mancini . – Esprimo solidarietà e vicinanza al popolo sardo che sta vivendo, in queste ore, una delle catastrofi naturali più devastanti mai viste fino ad ora”.
La Sardegna è in ginocchio e piange sedici vittime, tra le quali due bambini, e un disperso. Una catastrofe immane, con scene apocalittiche. Il gruppo comunale della protezione civile di Civitella D’Agliano fin dalla prima ora ha messo a disposizione la propria squadra di volontari e i mezzi necessari per far fronte all’emergenza.
“Gli uomini della protezione civile – prosegue Mancini – sono pronti a partire in collaborazione con la sezione locale della Cri per cercare di portare sollievo e aiuti umanitari alle province più colpite dalla violenta bolla d’acqua. Rimaniamo in attesa delle disposizioni e delle azioni che la prefettura e la Provincia di Viterbo intenderanno intraprendere”.
Una vera e propria strage: in 24 ore è caduta la pioggia di sei mesi. “Mi sembra doveroso intervenire in soccorso del popolo sardo – conclude il sindaco Roberto Mancini – anche perché molti nostri concittadini, residenti nei diversi comuni della Teverina, hanno in Sardegna la propria famiglia”.
Comune di Civitella D’Agliano
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